PROVVEDIMENTO 23 ottobre 2003 - Uffici competenti a stabilire il domicilio fiscale del contribuente in un comune diverso da quello della residenza anagrafica o della sede legale

 
ESTRATTO GRATUITO

IL DIRETTORE dell'Agenzia delle entrate In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente atto; Dispone

  1. Uffici competenti a stabilire il domicilio fiscale del contribuente in un comune diverso da quello della residenza anagrafica o della sede legale.

    1.1. I provvedimenti che, di ufficio o su istanza dell'interessato, stabiliscono il domicilio fiscale del contribuente in un comune diverso da quello della residenza anagrafica o della sede legale sono emessi dal direttore regionale, se la variazione avviene nell'ambito della stessa regione.

    1.2. I provvedimenti di cui al punto 1.1 sono emessi dal direttore centrale dell'accertamento se la variazione avviene tra regioni diverse.

  2. Decorrenza e pubblicazione.

    2.1. Le disposizioni di cui al punto 1 si applicano dal 1° gennaio 2004.

    2.2. Il presente atto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

    Motivazioni.

    L'art. 59 del decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 1973 prevede che l'amministrazione finanziaria possa stabilire il domicilio fiscale di un contribuente in un comune diverso da quello della residenza anagrafica o della sede legale. La variazione viene disposta d'ufficio oppure, se ricorrono circostanze particolari, a seguito di motivata richiesta da parte del contribuente.

    Il terzo comma dell'art. 59 precisava che l'emanazione dei relativi provvedimenti era di competenza dell'Intendente di finanza, per gli spostamenti nell'ambito della stessa provincia, o del Ministro per le finanze, per gli spostamenti tra province diverse.

    Dopo la soppressione delle Intendenze di finanza, la competenza a disporre le variazioni del domicilio fiscale nell'ambito della stessa provincia era passata alle direzioni regionali delle entrate; cosi' aveva stabilito la circolare n. 77 del 3 giugno 1994 dell'ex Dipartimento delle entrate del Ministero delle finanze. Inoltre, sulla base delle disposizioni introdotte dal decreto legislativo n.

    29 del 1993, il direttore generale del Dipartimento delle entrate aveva assunto la competenza sulle variazioni extraprovinciali.

    Con la creazione dell'Agenzia, l'accresciuta autonomia territoriale delle direzioni regionali consente di estendere la competenza di queste ultime a tutti i provvedimenti che dispongono la variazione del domicilio fiscale...

Per continuare a leggere

RICHIEDI UNA PROVA