Social network e diritti di libertà

Autore:Francesca Passeri
Carica:Dottoranda di ricerca in Telematica e società dell'informazione presso la Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Firenze
Pagine:95-106
RIEPILOGO

1. La comunicazione digitale - 2. I social network: opportunità e rischi - 3. L’intimità digitale dei social network - 4. Social network e riservatezza - 5. Diritti di libertà nella rete

 
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e diritti di libertà
FRANCESCA PASSERI*
SOMMARIO:1. La comunicazione digitale – 2. I social network: opportunità e rischi –
3. L’intimità digitale dei social network – 4. Social network e riservatezza – 5. Diritti
di libertà nella rete Non c’è nulla di più nobile che riuscire
a catturare l’attenzione delle persone con la parola
Cicerone
1. LA COMUNICAZIONE DIGITALE
La parola “comunicazione” suona molto moderna ed evoca immedia-
tamente il sistema culturale contemporaneo; intorno ad essa sono state
elaborate teorie e istituiti corsi di laurea, al punto che oggi il termine
appare persino abusato. Il tema della comunicazione è certamente fra i
più dibattuti e l’abilità comunicativa sembra essere il requisito essenziale
per orientarsi ed emergere nel mondo attuale.
La rete ha introdotto una nuova “dimensione comunicativa”, cosid-
detta virtuale, ma molto reale anch’essa, è solo fatta di una “pasta diver-
sa” da quella tradizionale, utilizza il linguaggio elettrico per via telemati-
ca1; questo tipo di comunicazione potrebbe richiedere nuove regole eti-
che, ma anche giuridiche. Questa dimensione comunicativa che oggi ci
troviamo di fronte è infatti nuovissima, una dimensione che l’umanità
non ha mai né sperimentato né vissuto prima in cui l’auto rappresenta-
zione del sé passa attraverso un nuovo percorso di costruzione dell’iden-
tità, in cui la linea di demarcazione fra passato, presente e futuro si atte-
nua, talvolta mescolandosi senza distinzione, con una quantità di infor-
mazioni che non sempre ubbidisce a criteri di fedeltà ed esattezza.
In tale contesto, uno dei prezzi più alti che l’individuo si trova a pagare
riguarda la propria identità e la propria privacy, con la conseguente immersione
in un mondo impalpabile, come Internet, ma dotato di una memoria totale.
*L’Autore è dottoranda di ricerca in Telematica e società dell’informazione presso la
Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Firenze. Svolge la propria attività di ricerca
presso l’Istituto di Teoria e Tecniche dell’Informazione Giuridica del CNR.
1M. HEIM,Electric Language: A Philosophical Study of Word Processing, Yale University Press, 1987.

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