DELIBERA 20 giugno 2013 - Approvazione, con modifiche, delle condizioni generali di servizio per l'espletamento del Servizio universale postale. (Delibera n. 385/13/CONS). (13A06065)

 
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L'AUTORITA' Nella sua riunione di Consiglio del 20 giugno 2013;

Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante "Istituzione dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo", e successive modifiche e integrazioni;

Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante "Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita'. Istituzione delle Autorita' di regolazione dei servizi di pubblica utilita'", e successive modifiche e integrazioni;

Visto il decreto legislativo 22 luglio 1999 n. 261, recante "Attuazione della direttiva 97/67/CE concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e per il miglioramento della qualita' del servizio" e successive modifiche e integrazioni;

Visto il decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, recante "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equita' e il consolidamento dei conti pubblici", come convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e, in particolare, l'art. 21 che conferisce all'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni i poteri previamente attribuiti all'Agenzia di regolamentazione dall'art. 2, comma 4, del decreto legislativo n. 261 del 22 luglio 1999 sopra richiamato;

Vista la delibera n. 223/12/CONS del 27 aprile 2012, recante "Adozione del nuovo Regolamento concernente l'organizzazione e il funzionamento dell'Autorita'", pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 15 giugno 2012, n. 138 e successive modifiche e integrazioni.;

Visto, in particolare, l'art. 22, comma 2, del citato decreto legislativo n. 261 del 1999, laddove prevede che "le condizioni generali di servizio, predisposte dal fornitore del servizio universale, sono approvate dall'Autorita' di regolamentazione, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entrano in vigore il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione";

Considerato che il Contratto di programma tra il Ministero dello Sviluppo Economico e Poste Italiane S.p.A. per il triennio 2009-2011 e' stato approvato con legge 12 novembre 2011, n. 183 fatti salvi gli adempimenti previsti dalla normativa UE in materia;

Vista la decisione della Commissione europea C(2012)8230 final del 20 novembre 2012, con la quale sono stati approvati i trasferimenti statali verso Poste Italiane, a parziale copertura degli oneri connessi con lo svolgimento degli obblighi di servizio postale universale, di cui all'art. 9 del Contratto di programma 2009-2011;

Considerato che di conseguenza risulta perfezionata l'efficacia del Contratto di programma 2009-2011;

Viste le "Condizioni generali di servizio per l'espletamento del servizio universale postale" inviate da Poste Italiane S.p.A., pervenute in data 27 febbraio 2012 (prot. 9329);

Vista la lettera del Ministero dello Sviluppo Economico, pervenuta in data 20 marzo 2012 (prot. 13102) avente ad oggetto "Invii affidati ad operatori diversi da Poste e rinvenuti nella rete postale. Modifica delle condizioni generali per l'espletamento del servizio postale universale (CGS)". Vista la richiesta preliminare di informazioni su alcuni aspetti di carattere generale relativi alle Condizioni generali di servizio per l'espletamento del servizio universale postale del 28 marzo 2012 (prot. 14760) e la risposta di Poste Italiane S.p.A., pervenuta in data 26 aprile 2012 (prot. 19694);

Vista la delibera n. 353/12/CONS del 2 agosto 2012 con la quale e' stato avviato il procedimento in epigrafe, pubblicata sul sito web dell'Autorita' in data 9 agosto 2012;

Vista la comunicazione di Poste Italiane S.p.A. pervenuta in data 13 settembre 2012, (prot. n. 46513), unitamente alla precedente comunicazione dell'8 febbraio 2012 (prot. 15958), avente ad oggetto il "Trattamento degli invii di altri operatori rinvenuti nella rete universale";

Viste le osservazioni del Movimento Difesa del Cittadino Onlus - Associazione nazionale di consumatori ed utenti e della Federconsumatori - Federazione nazionale consumatori e utenti, pervenute, rispettivamente, in data 17 settembre 2012 (prot. 46965) e del 4 ottobre 2012 (prot. 49925);

Viste le osservazioni dell'operatore TNT Post Italia S.p.A. pervenute in data 8 ottobre 2012 (prot. 50354) nonche' gli elementi informativi acquisiti durante l'audizione del 10 gennaio 2013 e la nota integrativa pervenuta in data 11 febbraio 2013 (prot. 7379);

Visti gli elementi informativi acquisiti durante l'audizione di Poste Italiane S.p.A. del 24 ottobre 2012 e la nota integrativa pervenuta in data 15 novembre 2012 (prot. 57539);

Vista la richiesta di informazioni dell'11 febbraio 2013 (prot. 7377), inviata a Poste Italiane S.p.a e la relativa risposta pervenuta il 13 marzo 2013 (prot.14355);

Visti gli ulteriori elementi informativi acquisiti durante l'audizione di Poste Italiane S.p.a del 23 maggio 2013 e le integrazioni pervenute, rispettivamente, nelle date del 29 maggio (prot. 28532) e del 3 giugno 2013 (prot. 29468);

Vista la richiesta di informazioni del 15 aprile 2013 (prot. 19805) inviata alla Direzione generale per la regolamentazione del settore postale - Ministero dello Sviluppo Economico e la relativa risposta pervenuta in data 31 maggio 2013 (prot. 29226);

Vista la delibera n. 92/13/CONS del 6 febbraio 2013 recante l'"Approvazione - con modifiche - delle condizioni tecniche attuative del servizio di posta massiva offerto da Poste Italiane" pubblicata sul sito web dell'Autorita' in data 13 febbraio 2013;

Visti gli atti del procedimento;

Considerato quanto segue: 1. Il quadro normativo europeo e nazionale di riferimento Il legislatore comunitario ha avviato l'armonizzazione e la liberalizzazione dei mercati dei servizi postali con la direttiva del 1997 (c.d. Prima Direttiva Postale) (1) , successivamente emendata nel 2002 (c.d. Seconda Direttiva Postale) (2) e nel 2008 (c.d. Terza Direttiva Postale) (3) . Con quest'ultimo intervento, oltre ad aver prorogato al 2011 il completamento del processo di liberalizzazione dei servizi postali (originariamente previsto per l'anno 2009), la UE ha richiesto agli Stati Membri di abolire qualunque forma di monopolio, di riserva e di diritti speciali nel settore postale e di adottare tutte le misure necessarie alla completa apertura del mercato. La Direttive 97/67/CE e' stata trasposta nell'ordinamento nazionale con il decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, recante l'"Attuazione della direttiva 97/67/CE concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e per il miglioramento della qualita' del servizio" (di seguito d.lgs. n. 261/99). Tale decreto di riferimento del settore postale e' stato modificato dai successivi decreti legislativi 23 dicembre 2003, n. 384 e 31 marzo 2011, n. 58 di recepimento, rispettivamente, della Seconda e Terza Direttiva Postale. L'art. 3, comma 10, del d.lgs. n. 261/99, nella versione attualmente vigente, prevede che "[i]l fornitore del servizio universale e' tenuto a informare gli utenti nonche' i fornitori di servizi postali circa le caratteristiche del servizio universale offerto, in particolare per quanto riguarda le condizioni generali di accesso ai servizi, i prezzi e il livello di qualita'. L'informativa, avente ad oggetto notizie precise ed aggiornate, ha cadenza regolare e, comunque, almeno annuale. L'informativa avviene a mezzo di adeguata pubblicazione...". Nell'ambito del contratto di programma 2009 - 2011 tra il Ministero dello Sviluppo Economico (di seguito "MISE") e Poste Italiane S.p.A. (di seguito "Poste Italiane" o "P.I.") sono previsti una serie di obblighi informativi in capo al fornitore del servizio universale verso la clientela che consistono, innanzitutto, nella pubblicazione sul sito e nella messa a disposizione presso gli uffici postali delle Condizioni generali per l'espletamento del servizio universale postale e della Carta della Qualita' del Servizio Postale Universale. Per quanto qui di specifico interesse, il legislatore nazionale ha previsto che le Condizioni generali di servizio predisposte da Poste Italiane, nella sua qualita' di fornitore del servizio universale (4) , sono approvate dall'Autorita' di regolamentazione, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entrano in vigore il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione (art. 22, comma 2, del d.lgs. n. 261/99). L'attuale testo delle Condizioni generali di servizio per l'espletamento del servizio universale postale da parte di Poste Italiane, in vigore dal 14 novembre 2008, e' stato approvato dal MISE con decreto del 1º ottobre 2008. L'art. 21, comma 14, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 (c.d. "decreto salva Italia"), convertito in legge 22 dicembre 2011, n. 214, ha trasferito all'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni (di seguito "Autorita'" o "Agcom"), la funzione di Autorita' di regolamentazione del settore postale che era stata attribuita prima al MISE e, successivamente, con il citato decreto legislativo n. 58/201l, all'Agenzia nazionale di regolamentazione del settore postale. Tra i compiti affidati all'Autorita' e' ricompreso, pertanto, anche quello di approvare le Condizioni generali di servizio per l'espletamento del servizio universale postale predisposte da Poste Italiane secondo quanto previsto dal citato art. 22, comma 2, del d.lgs. n. 261/99. 2. L'attivita' istruttoria In data 27 febbraio 2012, Poste Italiane ha sottoposto per l'approvazione all'Autorita' un nuovo testo delle Condizioni generali di servizio per l'espletamento del servizio universale postale (di seguito "CGS"). Il testo presenta alcuni necessari adeguamenti in relazione ai mutamenti normativi frattanto intervenuti (si pensi al d.P.R. 4 agosto 2008, n. 153 che sottrae dall'ambito del servizio postale le attivita' di custodia, trasporto e scorta di armi), nonche' agli sviluppi delle nuove tecnologie disponibili (si pensi alla versione telematica di alcuni servizi postali tradizionali come l'avviso di...

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