Sentenza Nº 57858 della Corte Suprema di Cassazione, 28-12-2017

Data di Resoluzione:28 Dicembre 2017
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da
Mao Nina, nata in Cina il 01/03/1986
avverso la sentenza del 23/02/2015 della Corte di Appello di Ancona
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Claudio Cerroni;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale
Pasquale Fimiani, che ha concluso chiedendo l'inammissibilità del ricorso
RITENUTO IN FATTO
1. Con sentenza del 23 febbraio 2015 la Corte di Appello di Ancona, in
parziale riforma della sentenza del Tribunale di Pesaro del 25 settembre 2013,
ha condannato Mao Nina alla complessiva pena di anni uno e mesi otto di
reclusione e duemila euro di multa, concesse le attenuanti generiche, per i reati
di cui all'art.
171-bis
e
ter,
lett. f) della legge 22 aprile 1941, n. 633; all'art. 474
cod. pen. ed all'art. 648 cod. pen., aventi ad oggetto la detenzione per la vendita
di 3 console Nintendo e 52 accessori penne leva graffi con marchi e/o segni
contraffatti, nonché 97 dispositivi
"Game copier"
destinati a funzionare con lo
Penale Sent. Sez. 3 Num. 57858 Anno 2017
Presidente: DI NICOLA VITO
Relatore: CERRONI CLAUDIO
Data Udienza: 18/10/2017
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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