Sentenza Nº 57765 della Corte Suprema di Cassazione, 20-12-2018

Data di Resoluzione:20 Dicembre 2018
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da
Diop Mamadou nato in Senegal e il 28 novembre 1957
avverso la sentenza del 21 giugno 2016 della CORTE di APPELLO di Firenze
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA DANIELA BORSELLINO;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore FRANCESCO
SALZANO che ha concluso chiedendo il rigetto del ricorso.
L'avv. Poerio ha insistito nei motivi di ricorso.
RITENUTO IN FATTO
1.Con il provvedimento impugnato la Corte di appello di Firenze, in riforma
della sentenza assolutoria pronunziata dal Tribunale di Firenze il 3 dicembre
2013, accogliendo l'appello avanzato dal Pubblico ministero, ha affermato la
responsabilità di Diop Mamadou per il delitto di ricettazione e, ritenuta l'ipotesi
attenuata di cui al secondo comma dell'art. 648 cod.pen., lo ha condannato alla
pena di giustizia, dichiarando estinto per intervenuta prescrizione il delitto
previsto dall'articolo 474 codice penale.
Il tribunale aveva dichiarato l'inutilizzabilità del verbale di sequestro
e la
conseguente restituzione all'avente diritto dei capi di abbigliamento
Penale Sent. Sez. 2 Num. 57765 Anno 2018
Presidente: PRESTIPINO ANTONIO
Relatore: BORSELLINO MARIA DANIELA
Data Udienza: 06/11/2018
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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