Sentenza Nº 57568 della Corte Suprema di Cassazione, 19-12-2018

Data di Resoluzione:19 Dicembre 2018
 
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visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere Laura Scalia;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale,
Mariella de Masellis, che conclude chiedendo l'inammissibilità del ricorso;
udito il difensore di Polito Vincenzo, avv. Paolo Becatti, che insiste
nell'accoglimento dei motivi di ricorso.
RITENUTO IN FATTO
1. Con ordinanza in data 24 maggio 2018, il Tribunale di Roma,
nell'apprezzata identità delle questioni proposte sulla violazione del divieto
di contestazioni a catena di cui all'art. 297, comma 3, cod. proc. pen. e
sull'attualità delle esigenze cautelari a quelle già valutate in sede di riesame
cautelare, ha respinto l'appello proposto, ai sensi dell'art. 310 cod. proc.
pen., nell'interesse di Polito Vincenzo, raggiunto, per ordinanza del G.i.p. del
Tribunale di Roma, dalla misura cautelare della custodia in carcere perché
ritenuto gravemente indiziato di una serie di reati fine di detenzione e
cessione della sostanza stupefacente e dell'appartenenza a due associazioni
criminali: la prima, capeggiata dai fratelli Esposito, Genny e Salvatore, ed
Penale Sent. Sez. 6 Num. 57568 Anno 2018
Presidente: TRONCI ANDREA
Relatore: SCALIA LAURA
Data Udienza: 31/10/2018
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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