Sentenza Nº 57533 della Corte Suprema di Cassazione, 19-12-2018

Data di Resoluzione:19 Dicembre 2018
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da
La Barbera Rosario, nato a Palermo il 23/10/1970
avverso l'ordinanza del 16/4/2018 del Tribunale di Palermo
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Presidente Vito Di Nicola;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Ciro
Angelillis, che ha concluso chiedendo di dichiarare inammissibile il ricorso;
udito per il ricorrente l'avv. Giuseppe Raguso, in sostituzione dell'avv. Vincenzo
Matera, che ha concluso chiedendo l'accoglimento del ricorso.
RITENUTO IN FATTO
1. Con ordinanza del 16 aprile 2018 il Tribunale di Palermo ha rigettato la
richiesta di riesame presentata da Rosario La Barbera nei confronti del decreto di
sequestro probatorio del 23 marzo 2018 del pubblico ministero presso tale
Tribunale, relativo a due personal computer, due stampanti, alcuni monitor,
tastiere e mouse, rinvenuti presso l'internet point gestito dal richiedente (recante
l'insegna SoftBet 24), disposto in relazione al reato di cui all'art. 4, comma 4
bis,
I. 401/89, essendo stato configurato lo svolgimento della attività di raccolta di
scommesse in assenza della autorizzazione prescritta dall'art. 88 T.U.L.P.S.
Penale Sent. Sez. 3 Num. 57533 Anno 2018
Presidente: DI NICOLA VITO
Relatore: LIBERATI GIOVANNI
Data Udienza: 28/09/2018
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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