Sentenza Nº 57016 della Corte Suprema di Cassazione, 18-12-2018

Data di Resoluzione:18 Dicembre 2018
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da:
BOTI RAFAEL ALIN nato il 10/06/1988
avverso la sentenza del 27/06/2016 della CORTE APPELLO di ANCONA
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere UMBERTO LUIGI CESARE GIUSEPPE
SCOTTI;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale PERLA
LORI, che ha concluso chiedendo l'inammissibilità;
udito il difensore, avv. VITTORIO PLATI' del Foro di Catanzaro, in sostituzione
dell'avv. UMBERTO GRAMENZI, del Foro di Ascoli Piceno, che si riporta al
ricorso;
RITENUTO IN FATTO
1. La Corte di appello di Ancona con sentenza del 27/6/2016, in parziale
riforma della sentenza del Tribunale di Ascoli Piceno del 10/4/2015, appellata
dall'imputato Rafael Alin Boti, ha dichiarato non doversi procedere in relazione al
reato di cui al capo C) della rubrica
(ex
art.2 legge 27/12/1956 n.1423), perché
estinto per intervenuta prescrizione, e ha ridotto conseguentemente la pena
Penale Sent. Sez. 5 Num. 57016 Anno 2018
Presidente: SABEONE GERARDO
Relatore: SCOTTI UMBERTO LUIGI CESARE GIUSEPPE
Data Udienza: 15/10/2018
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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