Sentenza Nº 56129 della Corte Suprema di Cassazione, 13-12-2018

Data di Resoluzione:13 Dicembre 2018
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto dal
Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di appello di Catania
nei confronti di
MASSIMINO Santo, nato a Acireale il 22/8/1951,
e da
AIELLO Vincenzo Maria, nato a Gravina di Catania il 5/12/1953,
BRANCATO Giuseppe, nato a Torino il 5/10/1969,
BUSCEMI Giovanni, nato a Palagonia il 20/5/1972,
CARBONARO Angelo, nato a Catania il 19/7/1968,
COCUZZA Rosario, nato a Castel di Judica il 20/1/1970,
DI DIO Rosario, nato a Castel di Judica il 29/1/1958,
ERCOLANO Mario, nato a Milano il 7/1/1976,
FAGONE Fausto Maria, nato a Palermo il 29/3/1966,
FILLORAMO Natale Ivan, nato a Catania il 7/9/1974,
FINOCCHIARO Carmelo, nato a Catania il 31/7/1974,
MOGAVERO Carmelo, nato a Ramacca il 2/7/1969,
MONACO Giuseppe Sandro Maria, nato a Regalbuto in data 8/2/1954,
OLIVA Massimo, nato a Palagonia in data 8/10/1972,
OLIVA Pasquale, nato a Catania il 18/9/1957,
PESCE Francesco, nato a Motta S. Anastasia il 20/1/1952,
RINDONE Giuseppe, nato a San Cono il 3/1/1953,
SANTAPAOLA Vincenzo Salvatore, nato a Catania il 2/6/1969,
Penale Sent. Sez. 1 Num. 56129 Anno 2018
Presidente: DI TOMASSI MARIASTEFANIA
Relatore: RENOLDI CARLO
Data Udienza: 10/05/2018
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
SOMMA Tommaso, nato a Gragnano il 27/4/1959,
TOMASELLO Giuseppe, nato a Catania il 29/5/1973,
avverso la sentenza del 28/9/2016 della Corte di appello di Catania;
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Carlo Renoldi;
udito il Pubblico ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale,
Elisabetta CENICCOLA, che ha concluso:
per l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata dal Procuratore
generale nei confronti di Santo MASSIMINO;
per il rigetto del ricorso di Vincenzo Maria AIELLO;
per l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata da Giuseppe
BRANCATO con riferimento all'aggravante di cui all'art. 7 d.l. n. 152 del 1991 e
al trattamento sanzionatorio, nonché per il rigetto del ricorso nel resto;
per l'inammissibilità del ricorso di Giovanni BUSCEMI;
per l'inammissibilità del ricorso di Angelo CARBONARO;
per l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata da Rosario COCUZZA
limitatamente all'aggravante di cui all'art. 7 d.l. n. 152 del 1991 e per il rigetto
del ricorso nel resto;
per l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata da Rosario DI DIO
limitatamente alla omessa•pronuncia sull'applicazione della continuazione e per il
rigetto del ricorso nel resto;
per l'inammissibilità del ricorso di Mario ERCOLANO;
per il rigetto del ricorso di Fausto Maria FAGONE;
per l'inammissibilità del ricorso di Natale Ivan FILLORAMO;
per l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata da Carmelo
FINOCCHIARO limitatamente all'aggravante di cui all'art. 7 d.l. n. 152 del 1991 e
per il rigetto del ricorso nel resto;
per l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata da Carmelo
MOGAVERO limitatamente all'aggravante di cui all'art. 7 d.l. n. 152 del 1991 e
per il rigetto del ricorso nel resto;
per il rigetto del ricorso di Giuseppe Sandro Maria MONACO;
per l'inammissibilità del ricorso di Massimo OLIVA;
per il rigetto del ricorso di Pasquale OLIVA;
per il rigetto del ricorso di Francesco PESCE;
per l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata da Giuseppe RINDONE
limitatamente alla omessa pronuncia sulla continuazione e per il rigetto del
ricorso nel resto;
per il rigetto del ricorso di Vincenzo Salvatore SANTAPAOLA;
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Corte di Cassazione - copia non ufficiale
per l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata da Tommaso SOMMA
limitatamente alla omessa pronuncia sulla continuazione e per il rigetto del
ricorso nel resto;
per il rigetto del ricorso di Giuseppe TOMASELLO;
uditi, l'avv. Giuseppe CARNABUCI difensore della parte civile
Associazione
Antiestorsione Catanese Onlus - Libero Grassi,
il quale ha depositato, in udienza,
le proprie conclusioni scritte e la nota spese, insistendo per la conferma della
sentenza della Corte di appello di Catania, con conseguente condanna degli
imputati al pagamento delle ulteriori spese sostenute nel presente grado di
giudizio;
l'avv. Fausto Maria AMATO, sostituto processuale dell'avv. Gaetano Fabio
LANFRANCA, difensore della parte civile costituita
Confcommercio Sicilia,
il quale
ha depositato in udienza le proprie conclusioni scritte e la nota spese,
insistendo.per il rigetto dei ricorsi degli imputati e per l'accoglimento del ricorso
proposto dal Procuratore generale nei confronti di Santo MASSIMINO, con
conseguente condanna degli imputati al pagamento delle ulteriori spese
sostenute nel presente grado di giudizio;
uditi, l'avv. Anna Maria Grazia SCUDERI, difensore di Rosario COCUZZA, il
quale si è riportato ai motivi di ricorso, chiedendone l'accoglimento e insistendo
per l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata in relazione all'art. 7 del
d.l. n. 152 del 1991;
l'avv. Carmelo PELUSO, difensore di Giuseppe RINDONE, comparso anche in
sostituzione del codifensore, avv. Luigi COLALE() giusta delega orale, il quale ha
concluso per l'accoglimento del ricorso;
l'avv. Barbara RONSIVALLE, in qualità di sostituto processuale dell'avv.
Andrea GIANNINO, difensore di Natale Ivan FILLORAMO, il quale si è riportato ai
motivi di ricorso, chiedendone l'accoglimento e in qualità di difensore di Mario
ERCOLANO, nonché in qualità di sostituto processuale per delega orale del
codifensore avv. Marino PUNTURIERI, il quale ha concluso per l'accoglimento del
ricorso;
l'avv. Francesco STRANO TAGLIARENI, difensore di Pasquale OLIVA, Vincenzo
Salvatore SANTAPAOLA e Giuseppe TOMASELLO, il quale ha concluso per
l'accoglimento dei relativi ricorsi, chiedendo l'estensione dei motivi di
impugnazione proposti nell'interesse di Carmelo FINOCCHIARO e relativi all'art.
416-bis, comma 6, cod. pen. anche a Pasquale OLIVA,nonché per l'art. 7 d.l. n.
152/91, allo stesso OLIVA e a TOMASELLO;
l'avv. Rosalba MURGO LIUZZO, codifensore di Pasquale OLIVA e di Giuseppe
TOMASELLO, il quale si è associato alle conclusioni dell'avv. Francesco STRANO
TAGLIARENI, insistendo per l'accoglimento dei ricorsi proposti nell'interesse dei
due imputati;
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Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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