Sentenza Nº 56103 della Corte Suprema di Cassazione, 13-12-2018

Data di Resoluzione:13 Dicembre 2018
 
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13 DI C 2018
IL C
L )ERE
Lugn
SENTENZA
sul ricorso proposto da
TEMPESTA SASHA, nato a Garbagnate Milanese il 5.12.1984
PESSINA PIERA ANTONIA MARIA, nata a Limbiate il 9.12.1953
SBERNINI MARIA, nata a Saronno 1'8.8.1984
avverso la sentenza in data 7.2.2018 della Corte di Appello di Milano
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Donatella Galterio;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale dott.
Pietro Molino, che ha concluso per inammissibilità dei ricorsi;
udito il difensore di Pessina Piera Antonia Maria e Sbernini Azzurra Maria,
avv. Angelo Mastromatteo, che si è riportato ai motivi del ricorso
RITENUTO IN FATTO
1.Con sentenza in data 7.2.2018 la Corte di Appello di Milano ha
confermato, per quanto qui interessa, la penale responsabilità di Sascha
Tempesta per il reato di cui all'art. 2 ed 8 decreto legislativo 74/2000 per avere
quale amministratore della C.B.S. s.r.l. indicato nelle dichiarazioni IVA relative
agli anni 2010, 2011 e 2012, al fine di evadere la relativa imposta per l'importo
di complessivi C 1.910.196, elementi passivi fittizi corrispondenti a fatture per
Penale Sent. Sez. 3 Num. 56103 Anno 2018
Presidente: DI NICOLA VITO
Relatore: GALTERIO DONATELLA
Data Udienza: 09/11/2018
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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