Sentenza Nº 55438 della Corte Suprema di Cassazione, 12-12-2018

Data di Resoluzione:12 Dicembre 2018
 
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SENTENZA
Sul ricorso proposto da:
VASSALLO GIUSEPPE nato a POLLICA il 01/10/1961
VASSALLO ANTONIO nato a POLLICA il 13/05/1984
avverso la sentenza del 26/04/2018 della CORTE APPELLO di SALERNO
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere IGNAZIO PARDO;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Marco dall'Olio che ha
concluso chiedendo l'annullamento con rinvio.
Udito il difensore avv.to
Nicola Ferraro che si associa alle richieste del P.G..
RITENUTO IN FATTO
1.1
Con sentenza in data 26 aprile 2018, la corte di appello di Potenza confermava la
pronuncia del Tribunale di Vallo della Lucania del 30 gennaio 2017 che aveva condannato
Vassallo Giuseppe e Vassallo Antonio alle pene di legge in quanto entrambi ritenuti
responsabili del delitto di utilizzo abusivo di carta di credito di cui all'art. 55 d.lvo 231/2007.
1.2
Avverso detta sentenza proponevano ricorso per cassazione gli imputati, tramite il
difensore di fiducia avv.to
Nicola Ferraro, deducendo violazione di legge e difetto di
motivazione quanto alla qualificazione giuridica dei fatti che andavano ricondotti all'ipotesi
della truffa informatica di cui all'art. 640 ter cod.pen. poiché gli imputati avevano carpito
Penale Sent. Sez. 2 Num. 55438 Anno 2018
Presidente: GALLO DOMENICO
Relatore: PARDO IGNAZIO
Data Udienza: 29/11/2018
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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