Sentenza Nº 54522 della Corte Suprema di Cassazione, 22-12-2016

Data di Resoluzione:22 Dicembre 2016
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da
Scarci Francesco, nato a Taranto il 01/04/1985
avverso l'ordinanza del 09/12/2015 del Tribunale di Taranto
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Emanuela Gai;
letta la requisitoria del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore
generale Gabriele Mazzotta, che ha concluso chiedendo il rigetto del ricorso;
RITENUTO IN FATTO
1. Con ordinanza del 9 dicembre 2015, (dep.21/12/2015), il Tribunale del
riesame di Taranto, rigettava la richiesta di riesame, ex art. 324 cod.proc.pen.,
avverso il decreto di sequestro preventivo del G.I.P. di beni mobili e immobili
(meglio descritti nel verbale della Questura di Taranto del 3/11/2015) e, per
l'effetto, confermava il decreto di sequestro dei suddetti beni nei confronti dello
Scarci; all'indagato era contestato il delitto di cui all'art. 4, comma 1 e 4 bis
legge 13 dicembre 1989, n. 401, per aver esercitato, senza l'autorizzazione di
cui all'art. 88 TULPS, attività di raccolta scommesse sotto l'insegna BETN1
Penale Sent. Sez. 3 Num. 54522 Anno 2016
Presidente: ROSI ELISABETTA
Relatore: GAI EMANUELA
Data Udienza: 14/06/2016
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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