Sentenza Nº 54521 della Corte Suprema di Cassazione, 04-12-2017

Data di Resoluzione:04 Dicembre 2017
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da
MEDICINA CLAUDIA LEONILDE, nata il 16/07/1956, contro la sentenza del
25/03/2016 della Corte di Appello di Ancona pronunciata nei confronti di AMADIO
ALESSANDRO nato il 25/11/1969;
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere dott. G. Rago;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Marilia
Di Nardo, che ha concluso chiedendo il rigetto del ricorso;
uditi i difensori, avv.ti Francesco De Minicis (per Amadio) e Lucio Olivieri (per
medicina), che hanno concluso chiedendo rispettivamente il rigetto e
l'accoglimento del ricorso.
RITENUTO IN FATTO
1. Amadio Alessandro, veniva tratto a giudizio per i seguenti reati:
a) «del reato p. p. previsto e punito dall'art. Art. 646 (appropriazione
indebita) e 61 n. 7 e n. 11 del codice penale perché, in qualità di rappresentante
legale della Amadio Immobiliare S.r.l. [....], per procurarsi un ingiusto profitto, si
appropriava di somme di denaro di euro C 270.730,00 della denunciante signora
Medicina Claudia Leonilde [....], somme ricevute dalla stessa a titolo di acconti in
relazione alla scrittura privata di "promessa di vendita" stipulata in data 17 luglio
Penale Sent. Sez. 2 Num. 54521 Anno 2017
Presidente: DAVIGO PIERCAMILLO
Relatore: RAGO GEPPINO
Data Udienza: 14/11/2017
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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