Sentenza Nº 54459 della Corte Suprema di Cassazione, 04-12-2017

Data di Resoluzione:04 Dicembre 2017
 
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SENTENZA
sui ricorsi proposti da:
DA ROIT GIOVANNI nato il 22/02/1945 a FASANO
DA ROIT VITTORIO nato il 18/05/1973 a FASANO
avverso la sentenza del 02/03/2016 della CORTE APPELLO di LECCE
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere ANNA PETRUZZELLIS
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore LUCA TAMPIERI
che conclude per l'inammissibilità del ricorso di DA ROIT GIOVANNI, e
annullamento senza rinvio per improcedibilità per DA ROIT VITTORIO.
udito l'avvocato ALFREDO BESI del foro di ROMA, quale sostituto processuale
come da delega che deposita dell'Avvocato UMBERTO SFORZA del foro di BARI
in difesa di DA ROIT GIOVANNI e DA ROIT VITTORIO, il quale conclude
riportandosi ai motivi di ricorso.
RITENUTO IN FATTO e CONSIDERATO IN DIRITTO
1. La Corte d'appello di Lecce, con sentenza del 23/10/2015, in parziale
riforma della pronuncia emessa dal Tribunale di Brindisi il 24/03/2015 nei
confronti di Giovanni Da Roit e Vittorio Da Roit, ritenuti responsabili
rispettivamente del delitto di calunnia e del reato di minacce, ha concesso solo a
Vittorio Del Roit i benefici della sospensione condizionale e della non menzione
della condanna, e confermato nel resto la richiamata pronuncia.
Penale Sent. Sez. 6 Num. 54459 Anno 2017
Presidente: ROTUNDO VINCENZO
Relatore: PETRUZZELLIS ANNA
Data Udienza: 10/10/2017
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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