Sentenza Nº 53981 della Corte Suprema di Cassazione, 03-12-2018

Data di Resoluzione:03 Dicembre 2018
 
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SENTENZA
sui ricorsi proposti da:
MOLTENI OTTAVIO nato a COMO il 15/10/1972
CASTORINA SALVATORE nato a ACI CATENA il 03/02/1957
TURCI ORNELLA nato a GENOVA il 17/06/1966
avverso la sentenza del 24/11/2017 della CORTE APPELLO di MILANO
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere ALESSANDRO MARIA ANDRONIO;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore GIULIO ROMANO
che ha concluso chiedendo
PER MOLTENI: RIGETTO
PER CASTORINA E TURCI: INAMMISSIBILITA'
udito irdifensor
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I DIFENSORI RIPORTANDOSI AI MOTIVI DI RICORSO NE CHIEDONO
L'ACCOGLIMENTO.
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Penale Sent. Sez. 3 Num. 53981 Anno 2018
Presidente: DI NICOLA VITO
Relatore: ANDRONIO ALESSANDRO MARIA
Data Udienza: 16/07/2018
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
4,
RITENUTO IN FATTO
1. - Con sentenza del 24 novembre 2017, la Corte d'appello di Milano ha
confermato - per quanto interessa in questa sede - la sentenza emessa il 6 marzo 2015
dal Gup del Tribunale di Como, all'esito di giudizio abbreviato, nella parte in cui aveva
condannato: gli imputati Molteni e Castorina, per i reati di cui all'art. 416, primo e
secondo comma, cod. pen., per avere promosso e costituito un'associazione per
delinquere volta a commettere più delitti di emissione ed utilizzo di fatture per operazioni
inesistenti, occultamento e/o distruzione delle scritture contabili, omessa dichiarazione,
falso, contrabbando, attraverso una sistematica rete di "frodi carosello"; l'imputato
Molteni, per i reati di cui a) agli artt. 61, n. 7, 81, secondo comma, 110 cod. pen., 8 d.lgs.
n. 74 del 2000 perché, in concorso con altri imputati giudicati separatamente, in qualità di
professionista e depositario delle scritture contabili della società Larioplastica e
Plasticmetaltech e di rappresentante fiscale della società Plastic Group, consapevole
dell'attività illecita posta in essere dalle stesse società e della loro riconducibilità a Romano
Marcello, al fine di consentire a terzi l'evasione dell'imposta sul valore aggiunto, aveva
emesso, negli anni 2011, 2012, 2013 fatture relative ad operazioni soggettivamente
inesistenti nei confronti di diverse società della stessa rete criminale (capo 1); b) agli artt.
81, secondo comma, 110 cod. pen., 10 del d.lgs. n. 74 del 2000, perché, in concorso con
altri soggetti giudicati separatamente, nella qualità di professionista e depositario delle
scritture contabili della società Larioplastica e Plasticmetaltech e di rappresentante fiscale
della società Plastic Group, al fine di evadere le imposte sui redditi e sul valore aggiunto e
di consentire l'evasione di terzi, aveva distrutto e occultato le scritture contabili e la
documentazione di cui è obbligatoria la conservazione, in modo da non consentire la
ricostruzione dei redditi e del volume d'affari (capi 8 e 9); c) agli artt. 61, n. 7), 81,
secondo comma, 110 cod. pen., 8 del d.lgs. n. 74 del 2000 perché, in concorso con altri
soggetti giudicati separatamente, in qualità di professionista e depositario delle scritture
contabili della società Larioplastica e Plasticmetaltech, di rappresentante fiscale della
società Plastic Group, consapevole dell'attività illecita posta in essere dalle stesse società e
della loro riconducibilità a Romano Marcello, a fine di consentire a terzi l'evasione
dell'imposta sul valore aggiunto, aveva emesso, negli anni 2011, 2012, 2013 fatture
relative ad operazioni soggettivamente inesistenti nei confronti di diverse società della
rete criminale (capo 11); d) agli artt. 81, secondo comma, 110 cod. pen., 2 del d.lgs. n.
74 del 2000, perché, in concorso con altri soggetti giudicati separatamente, nelle predette
qualità di rappresentante fiscale e tenutario delle scritture contabili di talune società del
gruppo criminale, al fine di evadere le imposte sui redditi e sul valore aggiunto, aveva
indicato nelle dichiarazioni annuali relative a dette imposte per gli anni 2011 e 2012,
elementi passivi fittizi, avvalendosi di fatture relative ad operazioni soggettivamente ed
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Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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