Sentenza Nº 53623 della Corte Suprema di Cassazione, 16-12-2016

Data di Resoluzione:16 Dicembre 2016
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da
VALENZA VIVIANA, nata il 31/01/1977 contro la sentenza del 24/03/2015 della
Corte di Appello di Caltanissetta;
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere dott. G. Rago;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale
Giuseppina Casella, che ha concluso chiedendo l'annullamento senza rinvio per
non punibilità ex art. 131 bis cod. pen.;
udito il difensore, avv. Emanuele Limuti, che ha concluso chiedendo
l'accoglimento del ricorso.
RITENUTO IN FATTO
1. Viviana Valenza ha proposto ricorso per cassazione contro la sentenza in
epigrafe deducendo:
1.1.
TRAVISAMENTO DELLA PROVA
in ordine alle dichiarazioni rese dall'unico teste
Carmelo Amore;
1.2.
VIOLAZIONE DELL'ART.
603
COD. PROC. PEN.
per non avere la Corte ordinato
la rinnovazione del dibattimento al fine di acquisire la documentazione richiesta;
1.3.
VIOLAZIONE DELL'ART.
606
LETT. E) COD. PROC. PEN.
per avere
la
corte
motivato in modo contraddittorio ed errato in ordine alla pretesa violazione
((7
Penale Sent. Sez. 2 Num. 53623 Anno 2016
Presidente: PRESTIPINO ANTONIO
Relatore: RAGO GEPPINO
Data Udienza: 17/11/2016
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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