Sentenza Nº 52511 della Corte Suprema di Cassazione, 12-12-2016

Data di Resoluzione:12 Dicembre 2016
 
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SENTENZA
Sul ricorso proposto da
1.
ESPENHAHN Harald, nato ad Essen (Germania) il 9.5.1966
2.
PUCCI Marco, nato a Terni il 12.5.1958
3.
PRIEGNITZ Gerald, nato a Darmstad (Ghana) il 13.4.1966
4.
Moroni Daniele, nato a Terni il 19.6.1948
5.
SALERNO Raffaele, nato Terranova di Pollino il 17.7.1954
6.
CAFUERI Cosimo, nato a Francavilla Fontana il 5.8.1956
Avverso la sentenza n. 5/15 della Corte di Assise di Appello di Torino del
29.5.2015
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Ugo Bellini;
udito il Pubblico Ministero, in persona Sostituto Procuratore generale
Paola Filippi che ha concluso chiedendo : 1) l'annullamento con rinvio
1
Penale Sent. Sez. 4 Num. 52511 Anno 2016
Presidente: IZZO FAUSTO
Relatore: BELLINI UGO
Data Udienza: 13/05/2016
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della sentenza al fine della determinazione della pena per i reati di
omicidio plurimo in riferimento ad Espenhahn Harald, Priegnirz Gerald,
Pucci Marco, Moroni Daniele, Salerno Raffaele e Cafueri Cosimo; 2)
l'annullamento con rinvio al fine del bilanciamento delle circostanze
attenuanti generiche in riferimento ai ricorrenti Espenhahn Harald,
Priegnffz Gerald, Pucci Marco e Moroni Daniele; 3) rigetto per il resto i
ricorsi;
uditi i difensori dei ricorrenti :
Avv. Ezio Audisio e Avv. Franco Coppi per Espenhahn Harald i quali,
nell'associarsi alle richieste del P.G., concludono per l'accoglimento del
ricorso;
i difensori Avv.ti Ezio Audisio e Guido Carlo Alleva per Priegnitz Gerard
e Pucci Marco i quali, nell'associarsi alle richieste del P.G., concludono
per l'accoglimento del ricorso;
i difensori Avv.ti Paolo Sonnmella e Maurizio Anglesio per Salerno
Raffaele i quali concludono per l'accoglimento del ricorso;
i difensori Avv.ti Maurizio Anglesio e Alfredo Gaito per Moroni Daniele i
quali concludono per l'accoglimento del ricorso;
i difensori Avv.ti Francesco Dassano e Guglielmo Giordanengo per
Cafueri Cosimo i quali concludono per l'accoglimento del ricorso.
RITENUTO IN FATTO
1. I ricorsi in esame si riferiscono al procedimento penale per cui vi è
già stata pronuncia della Suprema Corte a Sezione Unite la quale, sulle
impugnazioni proposte dal Procuratore Generale presso la Corte di
Appello di Torino e dalla difesa degli imputati, era sollecitata a
individuare la linea di confine tra i profili soggettivi del dolo eventuale e
della colpa cosciente a fronte di discordanti interpretazioni delle sezioni
semplici, nonché ad affrontare numerose ulteriori importanti questioni
giuridiche in ordine alle singole posizioni di garanzia nell'ambito di una
complessa struttura organizzativa;
Tale è quella della Thyssen Krupp Stainless, primaria ditta mondiale
nella produzione dell'acciaio, la quale aveva il controllo della società
nazionale Tyssen Krupp Acciai Speciali Terni Ast, con sede e stabilimento
principale a Terni, da cui dipendeva anche lo stabilimento di Torino ove
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si sono verificati i fatti di cui alla imputazione in cui persero la vita sette
operai addetti alla fase di ricottura e decappaggio.
2.
Il sinistro si è verificato nella notte tra il 5 e il 6 Dicembre 2007
allorquando all'interno dello stabilimento si determinarono l'innesco e lo
sviluppo di un incendio che determinò la formazione di una nuvola
incandescente di olio nebulizzato (flash fire) che si espanse e investì
alcuni operai che si erano avvicinati all'incendio con estintori a breve
gittata.
3.
In relazione a tali fatti venne esercitata l'azione penale nei confronti
di:
Espenhahn Harald, amministratore delegato e membro del Comitato
Esecutivo (cosiddetto Board) della TKAST; titolare di delega alla
produzione, la sicurezza sul lavoro, il personale, gli affari generali e legali;
Pucci Marco, componente del consiglio di amministrazione e membro
del Comitato esecutivo con delega per il settore commerciale e il
marketing;
Priegnitz Gerald, componente del consiglio di amministrazione e
membro del Comitato esecutivo con delega per l'amministrazione, la
finanza, il controllo di gestione, gli approvvigionamenti e i servizi
informativi;
Moroni Daniele, Dirigente con funzioni di Direttore dell'Area tecnica e
servizi, con competenza nella pianificazione degli investimenti in materia
di sicurezza antincendio anche per lo stabilimento di Torino;
Salerno Raffaele, Direttore dello stabilimento di Torino;
Cafueri Cosimo, Dirigente con funzioni di responsabile dell'area
ecologia, ambiente e sicurezza e responsabile del Servizio di prevenzione
e protezione dello stabilimento di Torino.
,
4. Per meglio comprendere l'ambito del presente giudizio di rinvio e il
contenuto delle specifiche censure proposte dalle difese di tutti gli
imputati avverso la sentenza della Corte di Assise di Appello di Torino, che
ha giudicato in sede di rinvio della pronuncia delle Sezioni Unite
38343/2014 sopra richiamata, è necessario illustrare, seppure
sommariamente, l'oggetto delle originarie imputazioni e l'esito dei giudizi
di merito.
4.1. La prospettazione accusatoria, fatta propria dai giudice di merito
sebbene con una diversa qualificazione giuridica dei fatti reato, si muove
dal dato che l'azienda aveva deciso di chiudere lo stabilimento torinese e
,
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