Sentenza Nº 51764 della Corte Suprema di Cassazione, 15-11-2018

Data di Resoluzione:15 Novembre 2018
 
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SENTENZA
sui ricorsi proposti da:
BONANINI FRANCO nato a Riomaggiore il 07/11/1952
BONANNI ENRICO nato a La Spezia il 15/08/1956
CAMBI LUCIA nato a La Spezia il 27/04/1953
CAMPI ALDO nato a Riomaggiore il 08/08/1950
CARPANESE DANIELE nato a La Spezia il 11/10/1966
COLLIVA CARLO nato a Bonassola il 21/06/1949
COSTA FRANCESCO nato a La Spezia il 10/09/1964
DELLA CASA GIANNI nato a Genova il 14/07/1946
DELL'OMODARME ROBERTO nato a Taranto il 13/10/1964
GASPARINI CONCETTA nato a La Spezia il 23/03/1959
MANFREDI AURO nato a Castelnuovo Magra il 12/05/1946
MARCHIORI CINZIA nato a Dolo il 30/07/1960
NATALE LUCA nato a La Spezia il 04/02/1970
PAGANINI UMBERTO nato a La Spezia il 01/08/1965
avverso la sentenza del 07/04/2017 della CORTE APPELLO di GENOVA
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere PIERLUIGI DI STEFANO;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore PIETRO MOLINO
che ha concluso chiedendo:
Penale Sent. Sez. 6 Num. 51764 Anno 2018
Presidente: MOGINI STEFANO
Relatore: DI STEFANO PIERLUIGI
Data Udienza: 12/07/2018
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
dichiararsi l'inammissibilità dei ricorsi di BONANNI ENRICO, CAMBI
LUCIA, CAMPI ALDO, CARPANESE DANIELE, COLLIVA CARLO, COSTA
FRANCESCO, DELLA CASA GIANNI, GASPARINI CONCETTA, MANFREDI
AURO,MARCHIORI CINZIA E NATALE LUCA
l'annullamento senza rinvio limitatamente al trattamento sanzionatorio e
I' inammissibilità nel resto per i ricorsi di BONANINI FRANCO,
DELL'OMODARME ROBERTO e PAGANINI UMBERTO
Uditi i difensori:
avvocato STEFANO SAVI in difesa della REGIONE LIGURIA P.C. si associa
alle richieste del P.G. e deposita conclusioni e nota spese
avvocato ALESSANDRO CIVITILLO in difesa di: MOZZACHIODI ANDREA,
ROSSI TIZIANA e PESCARA DI DIANA ALESSANDRO, parti civili, che
chiede il rigetto dei ricorsi e deposita conclusioni e nota spese
avvocato PASQUALE TONANI
in difesa di DELLA CASA GIANNI che
chiede dichiararsi la prescrizione per i reati contestati
avvocato CESARE MANZITTI in difesa di BONANNI ENRICO e MARCHIORI
CINZIA si riporta ai motivi di ricorso ed insiste per l'accoglimento del
quinto motivo di ricorso
avvocato GUIDO CALVI per delega dell'avvocato SABINA AMBROGETTI
del foro di in difesa di MANFREDI AURO insiste per l'accoglimento del
ricorso
avvocato ALESSANDRO RAPPELLI in difesa di CAMBI LUCIA si riporta ai
motivi ed insiste per l'accoglimento del ricorso
avvocato FABIO FOSSATI in difesa di PAGANINI UMBERTO che insiste
nell'accoglimento dei motivi di ricorso
avvocato DANIELE CAPRARA in difesa di CAMPI ALDO si riporta ai motivi
insistendo per l'accoglimento del primo e secondo motivo di ricorso
avvocato STEFANO DEL CORSO in difesa di DELL'OMODARME ROBERTO
che insiste per l'accoglimento del ricorso
avvocato ANDREA CORRADINO in difesa di NATALE LUCA,COLLIVA CARLO
e COSTA FRANCESCO insiste per l'accoglimento del ricorso
avvocati ANDREA VERNAZZA e CARLO DI BUGNO in difesa di BONANINI
FRANCO che insistono per l'accoglimento del ricorso.
RITENUTO IN FATTO
1. Bonanini Franco, Bonanni Enrico, Cambi Lucia, Campi Aldo, Carpanese
Daniele, Colliva Carlo, Costa Francesco, Dellacasa Gianni, Dell'Omodarme
Roberto, Gasparini Concetta, Manfredi Auro, Marchiori Cinzia, Natale Luca e
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Corte di Cassazione - copia non ufficiale
Paganini Umberto impugnano la sentenza della Corte di Appello di Genova del 7
aprile 2017 all'esito della quale erano condannati per i reati dopo specificamente
indicati per ciascuno.
1.1 La vicenda alla base del processo riguarda principalmente le attività
illecite di Bonanini Franco, presidente dell'Ente Parco delle Cinque Terre e
Consigliere comunale del Comune di Riomaggiore. Bonanini, che al di là del più
limitato ruolo formale, di fatto svolgeva un ruolo dominante nella gestione del
citato Comune, insieme al comandante dei vigili Campi Luca ed altri soggetti
(funzionari comunali etc.) per i quali si è proceduto separatamente, aveva creato
una associazione per delinquere dedita ad organizzare frodi per ottenere
finanziamenti in danno della Regione Liguria, concussioni e altri reati rivolti a
perseguire interessi privati ed a proteggere l'attività associativa da quanti
intendesse! o contrastare la loro illecita amministrazione del Comune di
Rio maggiore.
Gli altri soggetti ricorrenti sono stati ritenuti partecipi in vario modo ad
alcuni dei reati fine dell'associazione o ad altri reati in concorso con il Bonanini
o, comunque, nel suo interesse. Più in dettaglio:
1.2 tre casi in cui, facendo ricorso ad atti falsi, il Bonanini ed i complici
ottenevano o tentavano di ottenere finanziamenti a fondo perduto dalla Regione
Liguria (anche quali finanziamenti della Unione Europea). I reati così realizzati
erano, quindi, qualificati come truffe ex art. 640 bis cod. pen. nonché violazione
degli artt. 479 e 476 cod. pen. , per la realizzazione di falsa documentazione
fidefaciente per indurre l'ente finanziatore al pagamento.
Le tre vicende erano:
-
Il finanziamento relativo alla ex stazione ferroviaria di Manarola, per il
quale furono simulati lavori (con fatture della cooperativa Sentieri e Terrazze)
che consentirono di ricevere C 77.000 (capi 2 e 3);
-
il finanziamento dei lavori relativi al sentiero denominato Canneto per il
quale dovevano essere versati C 250.000, operazione non riuscita, nonostante la
documentazione falsa, per i controlli attuati (capi 14 e 15)
-
il finanziamento dei lavori nella via Discovolo di Riomaggiore (capi 16, 17
e 18 - truffa, tentata truffa e falsi) per le conseguenze di alluvioni, per cui furono
liquidati C 330.000 circa.
1.4 Gli altri reati accertati erano:
-
realizzazione di atti falsi per consentire violazioni edilizie e paesaggistiche
da parte di Gasparini Concetta e Bonanini.
-
Corruzione di personale dell'ufficio tecnico del Comune.
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Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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