Sentenza Nº 51345 della Corte Suprema di Cassazione, 12-11-2018

Data di Resoluzione:12 Novembre 2018
 
ESTRATTO GRATUITO
SENTENZA
sul ricorso proposto da:
SAGRETTI FRANCO nato a MONTE SAN GIUSTO il 08/06/1956
avverso l'ordinanza del 20/02/2018 del TRIB. LIBERTA di CHIETI
udita la relazione svolta dal Consigliere VINCENZO PEZZELLA;
sentite le conclusioni del PG DELIA CARDIA che conclude per l'inammissibilita' del
ricorso.
E' presente l'avvocato ORTINI GUERRINO del foro di ANCONA in difesa di SAGRETTI
FRANCO, che chiede l'accoglimento del ricorso.
L
Penale Sent. Sez. 4 Num. 51345 Anno 2018
Presidente: MENICHETTI CARLA
Relatore: PEZZELLA VINCENZO
Data Udienza: 09/10/2018
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
RITENUTO IN FATI
-
0
1.
Con ordinanza del
20/2/2018,
il Tribunale del riesame di Chieti, pro-
nunciando in sede di rinvio, nei confronti di SAGRETTI FRANCO, in parziale acco-
glimento del ricorso, ha ridotto l'ammontare del sequestro fino alla somma di €
5.124.217,74, ordinando l'immediata restituzione delle somme e/o beni
all'avente diritto sino alla concorrenza di tale importo ed ha rigettato per il resto
il provvedimento impugnato confermando il provvedimento nel diverso ammon-
tare.
In precedenza, la Terza Sezione Penale di questa Corte di Cassazione, con
la sentenza 250/2018 del
15/11/2017
aveva annullato l'ordinanza emessa dal
Tribunale del riesame di Chieti, in data
20/7/2017,
con la quale era stato riget-
tato il ricorso proposto nell'interesse di Sagretti Franco avverso il provvedimento
del
30/5/2017
con cui il Gup del Tribunale di Chieti, nell'ambito di un procedi-
mento penale a carico di 43 indagati per i reati di cui agli artt. 416 co. 2 c.p.,
2,3, 8, 10 quater del Dlgvo 74/2000 (associazione per delinquere finalizzata alla
commissione di illeciti tributari, procedimento inizialmente instaurato presso la
Procura della Repubblica di Pescara), aveva disposto il sequestro preventivo delle
disponibilità liquide, del denaro contante, dei depositi e degli investimenti finan-
ziari delle società Civita Park srl, Immobilfermo sri, Icoc srl, e Italmarche srl (so-
cietà riconducibili al Sagretti) nonché, in difetto, limitatamente alla parte residua,
il sequestro preventivo, anche per equivalente, dei beni immobili e degli altri be-
ni nella disponibilità dell'imputato, sino al raggiungimento della somma di curo
13.161.640,16 corrispondente, secondo la prospettiva accusatoria, al profitto dei
reati. L'annullamento in questione veniva pronunciato per difetto di motivazione
in relazione alla sussistenza del
fumus.
E' il caso di precisare che il presente procedimento trae origine da un'altra
procedura incardinata presso la Procura della Repubblica di Pescara che ha visto,
in data 24/11/2016, una pronuncia di annullamento della Terza sezione di questa
Corte dell'ordinanza del Tribunale del riesame di Pescara, confermativa del de-
creto di sequestro preventivo emesso dal Gip di Pescara il 21/9/2015 nei con-
fronti di vari indagati, tra cui Sagretti Franco. L'ordinanza del Tribunale di Pesca-
ra veniva annullata con rinvio perché non era stata verificata l'impossibilità, an-
che transitoria, di esecuzione del provvedimento cautelare in forma diretta sul
denaro o su beni fungibili costituenti il profitto diretto del reato ipotizzato. Suc-
cessivamente il Tribunale del riesame di Pescara, con ordinanza del 4/5/2017,
pronunciando in sede di rinvio disponeva la revoca del decreto di sequestro pre-
ventivo del 21/9/2015. Trasmessi nelle more gli atti alla Procura della Repubblica
di Chieti per competenza territoriale, aveva origine il procedimento oggi in di-
scussione.
2
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Per continuare a leggere

RICHIEDI UNA PROVA