Sentenza Nº 51218 della Corte Suprema di Cassazione, 09-11-2018

Data di Resoluzione:09 Novembre 2018
 
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SENTENZA
Sul ricorso proposto da El Khalfi Abderrahim, nato ad Azemrriour (Marocco) il
17/03/1978
avverso la sentenza emessa dalla Corte di assise di appello di Roma il
26/09/2017
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere, Pietro Silvestri;
udito il Sostituto Procuratore Generale, dott.ssa Francesca Loy, che ha concluso
chiedendo il rigetto del ricorso;
udito il difensore dell'Avvocatura dello Stato per la parte civile, Presidenza del
Consiglio dei Ministri, che ha concluso chiedendo il rigetto del ricorso;
udito il difensore dell'imputato, avv. Vittorio Platì, che ha concluso chiedendo
l'accoglimento del ricorso
RITENUTO IN FATTO
1. La Corte di assise d'appello di Roma, esclusa l'aggravante prevista dall'art.
4 della legge 16 marzo 2006, n. 146, ha sostanzialmente confermato la sentenza
con cui El Khalfi Abderrahim è stato ritento colpevole del reato di cui all'art. 270
bis, commi 1-3, cod. pen.
All'imputato è contestato di essersi associato con altre persone e, in
particolare, con Masseoudi Ahmed, Majene Mohammed, Khaled Amroune,
1
Penale Sent. Sez. 6 Num. 51218 Anno 2018
Presidente: DI STEFANO PIERLUIGI
Relatore: SILVESTRI PIETRO
Data Udienza: 12/06/2018
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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