Sentenza Nº 50021 della Corte Suprema di Cassazione, 06-11-2018

Data di Resoluzione:06 Novembre 2018
 
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SENTENZA
sui ricorsi proposti da:
CASILI ANTONINO nato a CONDOFURI il 04/09/1949
CONDEMI DOMENICO nato a REGGIO CALABRIA il 03/07/1976
ROTTA VINCENZO nato a REGGIO CALABRIA il 11/02/1953
CUZZOLA NATALE nato a REGGIO CALABRIA il 06/10/1963
CARIDI LEO nato a REGGIO CALABRIA il 18/11/1961
CALDERAZZO ROSARIO nato a PALMI il 13/07/1970
ESPOSITO GIUSEPPE PASQUALE nato a REGGIO CALABRIA il 29/03/1959
QUARTUCCIO DIEGO nato a REGGIO CALABRIA il 27/03/1980
ALAMPI NATALE PAOLO nato a REGGIO CALABRIA il 12/02/1974
LOMBARDO VINCENZO nato a REGGIO CALABRIA il 19/05/1973
PLUTINO GIUSEPPE nato a REGGIO CALABRIA il 05/08/1964
avverso la sentenza del 22/11/2016 della CORTE APPELLO di REGGIO CALABRIA
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dai Consiglierei VANNUCCI MARCO - CAIRO ANTONIO;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore GIUSEPPE
CORASANITI, che conclude per il rigetto dei ricorsi di Condemi, Caridi, Quartuccio e
Penale Sent. Sez. 1 Num. 50021 Anno 2018
Presidente: MAZZEI ANTONELLA PATRIZIA
Relatore: VANNUCCI MARCO - CAIRO ANTONIO .
Data Udienza: 12/12/2017
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
per l'inammissibilità degli altri ricorsi.
uditi i difensori:
avvocato CANONACO LUCIANA, quale sostituto processuale dell'avvocato LA BELLA
MARIO DOMENICO VINCENZO, difensore della parte civile REGIONE CALABRIA, che
conclude chiedendo la conferma della sentenza impugnata e deposita conclusioni
scritte e nota spese;
avvocato D'ASCOLA VINCENZO NICO, in difesa di LOMBARDO VINCENZO, che
conclude chiedendo l'accoglimento dei motivi di ricorso;
avvocato LOJACONO FRANCESCO, in difesa di ROTTA VINCENZO, che conclude
chiedendo l'accoglimento dei motivi di ricorso;
avvocato MANAGO' ANTONIO, in difesa di CONDEMI DOMENICO, che conclude
chiedendo l'accoglimento dei motivi di ricorso;
avvocato IARIA GIACOMO, in difesa di CONDEMI DOMENICO, CUZZOLA NATALE,
QUARTUCCIO DIEGO, nonchè quale sostituto processuale dell'avvocato GENOVESE
EMANUELE MARIA, difensore di ESPOSITO GIUSEPPE PASQUALE, che conclude per
l'accoglimento dei motivi dei ricorsi;
avvocato VECCHIO GIOVANNI SISTO, in difesa di CALDERAZZO ROSARIO, che
conclude chiedendo l'accoglimento dei motivi di ricorso;
avvocato ALVARO ANDREA, in difesa di PLUTINO GIUSEPPE, nonchè quale sostituto
processuale dell'avvocato NETO DOMENICO, difensore di ALAMPI NATALE PAOLO, che
conclude per l'accoglimento dei motivi dei ricorsi;
avvocato CALABRESE FRANCESCO, in difesa di CARIDI LEO, che conclude chiedendo
l'annullamento della sentenza impugnata.
11)
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
RITENUTO IN FATTO
1. Il Tribunale di Reggio Calabria, con sentenza emessa il 13 dicembre 2014,
dichiarò:
a)
Antonino Casili colpevole della commissione dei delitti di illegale detenzione
e di successivo illegale porto in luogo pubblico di arma comune da sparo,
aggravato ai sensi dell'art. 7 della legge n. 203 del 1991 (capo q);
b)
Domenico Condemi colpevole della partecipazione all'associazione per
delinquere di 'ndrangheta, armata, denominata "clan Borghetto-Caridi-Zindato"
(capo a) nonché della commissione: del delitto, pluriaggravato, di concorso,
unitamente a Giuseppe Plutino, in estorsione ai danni di Giovanni Nucera (capo
d); del tentativo, sempre in concorso con Giuseppe Plutino, di estorsione,
pluriaggravata, ai danni dello stesso Giovanni Nucera (capo e); del tentativo di
estorsione, pluriaggravata, ai danni di non identificato imprenditore operante nel
territorio del quartiere "San Giorgio" di Reggio Calabria (capo i); del delitto di
estorsione, pluriaggravata, ai danni dell'imprenditore Domenico Rizzello (capo l);
del tentativo di estorsione, pluriaggravata, ai danni del Consorzio Facility
Management s.r.l. (capo m);
c)
Vincenzo Rotta, Natale Cuzzola, Leo Caridi, Rosario Calderazzo, Giuseppe
Pasquale Esposito, Diego Quartuccio e Vincenzo Lombardo, rispettivamente
responsabili della partecipazione all'associazione per delinquere di 'ndrangheta,
armata, denominata "clan Borghetto-Caridi-Zindato" (capo a);
...d)
Natale Paolo Alampi responsabile del tentativo di estorsione, pluriaggravata,
ai danni di imprenditore non identificato (capo p);
...e)
Giuseppe Plutino responsabile: del concorso esterno nel delitto associativo
sopra indicato (capo b); del delitto, pluriaggravato, di concorso, unitamente a
Domenico Condemi in estorsione ai danni di Giovanni Nucera (capo d); del
tentativo, sempre in concorso con Condemi, di estorsione, pluriaggravata, ai
danni della medesima persona offesa (capo e);
In conseguenza di tali accertamenti, il giudice di primo grado condannò
ciascuna delle sopra indicate persone alla pena specificamente indicata, emise le
conseguenti statuizioni dispositive di pene accessorie e misure di sicurezza,
accolse le domande risarcitorie proposte dalle parti civili, Comune di Reggio
Calabria e Regione Calabria, emettendo le sollecitate condanne.
2. In parziale riforma di tale sentenza, la Corte di appello di Reggio Calabria,
con sentenza emessa il 22 novembre 2016, così decise:
a) quanto ad Alampi: rideterminò la pena nella misura di quattro anni e otto
mesi di reclusione ed euro 1.300 di multa, riducendo a cinque anni il periodo di
interdizione dai pubblici uffici; confermò nel resto la sentenza impugnata;
•ut
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