Sentenza Nº 49760 della Corte Suprema di Cassazione, 28-11-2014

Data di Resoluzione:28 Novembre 2014
 
ESTRATTO GRATUITO
SENTENZA
sul ricorso proposto da
STABILE MARIA,
nata il 14/8/1966
avverso l'ordinanza n. 9324/2011 G.I.P. TRIBUNALE di SALERNO, del
06/02/2013;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. EMILIO IANNELLO;
lette le conclusioni del PG Dott. GIANLUIGI PRATOLA che ha chiesto che
«la
Corte di cassazione dichiari inammissibile il ricorso, con condanna del ricorrente
al pagamento delle spese processuali, oltre ad una somma in favore della cassa
delle ammende».
RITENUTO IN FATTO
1. Con sentenza in data 06/10/2011 il G.u.p. presso il Tribunale di Salerno
ha disposto, nel confronti di Maria Stabile, per il reato di cui all'art. 73, comma 5,
d.P.R. n. 309 del 1990, l'applicazione della pena di anni due di reclusione ed
euro 3.000,00 di multa ordinando la confisca di quanto in sequestro.
Con successiva ordinanza in data 17/11/2011 lo stesso giudice ha disposto,
in relazione al medesimo procedimento, ad integrazione e precisazione di quanto
già precedentemente disposto, la confisca dei beni sequestrati alla predetta e,
Penale Sent. Sez. 4 Num. 49760 Anno 2014
Presidente: BRUSCO CARLO GIUSEPPE
Relatore: IANNELLO EMILIO
Data Udienza: 13/11/2014
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Per continuare a leggere

RICHIEDI UNA PROVA