Sentenza Nº 49411 della Corte Suprema di Cassazione, 29-10-2018

Data di Resoluzione:29 Ottobre 2018
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto nell'interesse di:
Dal Zotto Pierangelo, nato a Moriago della Battaglia il 15.7.1963,
contro la sentenza della Corte di Appello di Venezia del 17.1.2017;
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere dott. Pierluigi Cianfrocca;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale
dott. Felicetta Marinelli, che ha concluso per l'annullamento senza rinvio della
sentenza limitatamente ai reati di cui ai capi A), B) e C), per intervenuta
prescrizione; per il rigetto del ricorso, nel resto.
RITENUTO IN FATTO
1.
Con sentenza del 17.1.2017, la Corte di Appello di Venezia ha
confermato quella con cui il Tribunale di Treviso, in data 17.6.2014, aveva
riconosciuto Pierangelo Dal Zotto responsabile per una serie di episodi di truffa e
ricettazione a lui ascritti ai capi A), B), C) e D), della rubrica, e, esclusa la pur
contestata recidiva ed operato l'aumento per la invece ritenuta continuazione, lo
aveva condannato alla pena finale di anni 2 e mesi 3 di reclusione ed Euro 900 di
multa, oltre al pagamento delle spese processuali; lo stesso Tribunale, peraltro,
aveva assolto il Dal Zotto dalla imputazione a lui ascritta al capo E), perché il
fatto non sussiste;
2.
ricorre per Cassazione, tramite il difensore, Pierangelo Dal Zotto,
lamentando:
Penale Sent. Sez. 2 Num. 49411 Anno 2018
Presidente: CERVADORO MIRELLA
Relatore: CIANFROCCA PIERLUIGI
Data Udienza: 22/06/2018
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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