Sentenza Nº 49117 della Corte Suprema di Cassazione, 06-12-2013

Data di Resoluzione:06 Dicembre 2013
 
ESTRATTO GRATUITO
SENTENZA
sul ricorso - — erroneamente qualificato come appello — proposto da
Pippo
Achille,
nato ad Annone Veneto 1'8.2.1949;
avverso la sentenza emessa il 5 febbraio 2013 dal giudice del tribunale di
Como;
udita nella
pubblica udienza
del
12 novembre 2013
la relazione fatta dal
Consigliere Amedeo Franco;
udito il Pubblico Ministero in persona del Sostituto Procuratore Generale
dott. Francesco Salzano, che ha concluso per l'inammissibilità del ricorso;
udito il difensore avv. Giancarlo Raco;
Osserva
ritenuto che
Pippo Achille, a mezzo dell'avv. Francesca Sala, propone ri-
corso per cassazione — erroneamente qualificato come appello — avverso la sen-
tenza del giudice del tribunale di Como emessa il 5 febbraio 2013, che lo aveva
dichiarato colpevole dei reati di cui agli artt. 169, comma 1, lett. a), d. lgs. 22
gennaio 2004, n. 42, e 64, 65, 71 e 72 testo unico dell'edilizia, e lo aveva con-
dannato alla pena di € 3.500,00 di ammenda;
che con il ricorso — erroneamente qualificato come appello — si deducono i
seguenti motivi: 1) in principalità assoluzione perché i fatti non sussistono o
perché l'imputato non li ha commessi; 2) in subordine, concessione delle atte-
nuanti generiche e massima riduzione della pena;
considerato che
il ricorso è inammissibile perché proposto da difensore
non legittimato, ossia dall'avv. Francesca Sala, del foro di Milano, che non ri-
sulta iscritta nell'albo speciale della Corte di cassazione, mentre l'imputato si è
limitato a sottoscrivere solo la procura speciale e non anche il ricorso;
che comunque il ricorso è manifestamente infondato e inammissibile anche
i
l
L_...
Penale Sent. Sez. 3 Num. 49117 Anno 2013
Presidente: SQUASSONI CLAUDIA
Relatore: FRANCO AMEDEO
Data Udienza: 12/11/2013
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Per continuare a leggere

RICHIEDI UNA PROVA