Sentenza Nº 47289 della Corte Suprema di Cassazione, 21-11-2019

Data di Resoluzione:21 Novembre 2019
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da:
PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE TRIBUNALE DI ROMA
nei confronti di:
SCAGLIONE CARMELINA nato a ROMA il 06/11/1944
avverso l'ordinanza del 16/03/2017 del TRIB. LIBERTA' di ROMA
udita la relazione svolta dal Consigliere LUCA RAMACCI;
lette/sentite le conclusioni del PG PASQUALE FIMIANI
Il Proc. Gen. conclude per l'annullamento con rinvio
udito il difensore
Il difensore presente avv. Pugliese chiede il rigetto del PMT
Penale Sent. Sez. 3 Num. 47289 Anno 2019
Presidente: IZZO FAUSTO
Relatore: RAMACCI LUCA
Data Udienza: 09/10/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
RITENUTO IN FATTO
1.
Il Tribunale di Roma — Sezione per il riesame, con ordinanza del 16/3/2017,
depositata in pari data, in accoglimento dell'appello presentato da Carmelina
SCAGLIONE, ha annullato l'ordinanza con la quale, in data 6/2/2017, il Giudice per le
indagini preliminari del Tribunale di Roma aveva rigettato l'istanza di revoca del
commissario giudiziale nominato per la società E.GIOVI e, per l'effetto, ne ha
revocato la nomina.
Il Tribunale ha dato atto di essersi già occupato della vicenda in occasione del
riesame presentato avverso i decreti di sequestro preventivo emessi dal medesimo
Giudice per le indagini preliminari e del sequestro probatorio emesso dal
Procuratore della Repubblica di Roma, trattando, in quel medesimo contesto, alcuni
appelli avverso la nomina del commissario giudiziale del tutto analoghi a quello in
discussione e, richiamato testualmente il contenuto di quel provvedimento, ha posto
in evidenza una divergenza di opinioni a livello istituzionale sulla interpretazione
della normativa applicata, ritenendola incidente sull'elemento psicologico del reato
presupposto ed escludendone, conseguentemente, l'astratta configurabilità.
Va altresì precisato che, nell'ambito di un medesimo procedimento penale, sono
stati emessi dal Tribunale del riesame tre distinti provvedimenti, separatamente
impugnati dal Pubblico Ministero procedente, registrati presso questa Corte con i
numeri 12528/2017 (riguardante, peraltro, il provvedimento che il Tribunale ha
testualmente richiamato), 13369/2017 e 13382/2017 attinenti alla medesima
questione.
2.
I provvedimenti sui quali il Tribunale si è pronunciato sono stati adottati
nell'ambito di un complesso procedimento penale nei confronti di Valter LOZZA ed
altri 30 indagati.
I soggetti coinvolti sono i gestori della discarica che riceveva i rifiuti, i
responsabili delle società conferenti ed i professionisti ed i laboratori di analisi che
si ritiene abbiano eseguito le analisi dei rifiuti in maniera compiacente.
Si ipotizzano, a loro carico ed a vario titolo, come meglio specificato nella
incolpazione in atti, diversi reati:
- artt. 260 d.lgs. 152\06, 110, 81 cod. pen.
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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