Sentenza Nº 47233 della Corte Suprema di Cassazione, 21-11-2019

Data di Resoluzione:21 Novembre 2019
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da
Vendramini Giuseppe, nato a Mansuè il 30/01/1955
avverso la sentenza del 05/10/2017 della Corte di appello di Venezia
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Michele Romano;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Sante
Spinaci, che ha concluso chiedendo l'annullamento della sentenza impugnata
limitatamente alla durata delle pene accessorie e che il ricorso sia dichiarato
inammissibile nel resto;
RITENUTO IN FATTO
1. Con la sentenza indicata in epigrafe la Corte di appello di Venezia ha
parzialmente riformato la sentenza del 7 settembre 2009 del Tribunale di
Treviso, che ha condannato Giuseppe Vendramini per i delitti di bancarotta
fraudolenta patrimoniale prefallimentare e di bancarotta semplice documentale,
unificati in un unico delitto di bancarotta fraudolenta aggravato ai sensi dell'art.
219, secondo comma, n. 1, r.d. n. 267 del 1942, con le circostanze attenuanti
equivalenti alla ritenuta aggravante, alla pena di giustizia oltre che alle pene
Penale Sent. Sez. 5 Num. 47233 Anno 2019
Presidente: VESSICHELLI MARIA
Relatore: ROMANO MICHELE
Data Udienza: 17/06/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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