Sentenza Nº 47025 della Corte Suprema di Cassazione, 16-10-2018

Data di Resoluzione:16 Ottobre 2018
 
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SENTENZA
sui ricorsi proposti da:
GASHI SHKELQIM nato a SHINOVLASH( ALBANIA) il 20/04/1971
ALTA SOKOL nato il 17/11/1972
BEJKO DURIM nato a DURRES( ALBANIA) il 22/04/1960
SADIKI BUJAR nato a PEC KOSOVO( JUGOSLAVIA) il 03/03/1978
avverso la sentenza del 17/03/2017 della CORTE APPELLO di MILANO
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere EMILIA ANNA GIORDANO;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore PAOLO CANEVELLI che
ha concluso chiedendo per l'annullamento senza rinvio di entrambe le sentenze con
trasmissione degli atti al tribunale di Milano per un nuovo giudizio.
uditi:l'avvocato NETTIS NICOLA del foro di BOLZANO difensore di SADIKI BUJAR che
ha insistito nell'accoglimento dei motivi di ricorso.
L'avvocato LATTANZI FABIO del foro di ROMA difensore di SADIKI BUJAR ha insistito
nell'accoglimento dei motivi di ricorso.
Penale Sent. Sez. 6 Num. 47025 Anno 2018
Presidente: ROTUNDO VINCENZO
Relatore: GIORDANO EMILIA ANNA
Data Udienza: 26/02/2018
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
RITENUTO IN FATTO
1.
La Corte di appello di Milano ha confermato la sentenza di primo grado
del locale tribunale con la quale Sakiri Bujar era stato condannato alla pena di
anni undici e mesi sei di reclusione ed euro 50.000,00 di multa in relazione ai
reati di cui ai capi 8), 9), 13) e 16), unificati ex art. 81 cpv. cod. pen.; Gashi
Shkelqim alla pena di anni nove di reclusione ed euro 45.000,00 di multa, per i
reati di cui ai capi 1) e 11); Durim Bejko alla pena di anni nove di reclusione ed
euro 40.000,00 di multa per il reato ascrittogli al capo 2) della rubrica; Alia
Sokol alla
pena di anni quattro di reclusione ed euro ventimila di multa, per il
reato ascrittogli al capo 3).
2.
Dalle sentenze di merito risulta che i ricorrenti sono stati individuati come
dediti all'introduzione nel territorio dello Stato di rilevanti partite di eroina (kg.
21,546 di eroina, indicati al capo 1); circa 40 chilogrammi della medesima
sostanza, come da contestazione al capo 2); 18,540 kg., 12,61 kg, 22,816 kg e
1,058 kg di eroina, rispettivamente ascritti ai capi 8,) 9) 11) e 13), reati tutti
relativi alla contestazione dell'art. 73, comma 1 e 80, comma 2 d.P.R. 309/1990,
commessi in Milano dal 22 settembre 2002 al 9 gennaio 2003. Bujar Sakiri è
stato, altresì, condannato per la importazione di armi da guerra come da
imputazione ascrittagli al capo 16 (art. 9 legge 497/1974, commesso in Trieste,
valico Fernetti il g. 1 marzo 2003) ed è stato assolto (in primo grado) dal reato
di cui all'art. 74 d.P.R. 309/1990 che gli era contestato unitamente a Gashi
Shkelquim e Hasan Buceda. Sokol Alia risponde del reato di cui all'art. 73,
comma 1 d.P.R. 309/1990 per avere illecitamente ceduto 261,3 gr. di sostanza
stupefacente tipo cocaina a Artan Dokan e Massimo Andreano trovati in possesso
dello stupefacente contenuto in un involucro di carta stagnola nascosto sotto il
sedile lato passeggero dell'autovettura BMW Cabrio targata AB 313 ZM, ove era
stato occultato dal ricorrente che veniva notato dalla polizia salire a bordo
dell'autovettura e discenderne subito dopo avere armeggiato sotto il sedile lato
passeggero.
3.
Con i motivi di ricorso, di seguito sintetizzati ai sensi dell'art. 173 disp.
att. cod. proc. pen. nei limiti strettamente indispensabili ai fini della motivazione
i ricorrenti denunciano:
3.1.Bujar Sadiki:
3.1. vizio di violazione di legge, in relazione all'art. 525, comma 2, cod.
proc. pen., e vizio di motivazione, con riguardo alla mancata acquisizione, da
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