Sentenza Nº 46147 della Corte Suprema di Cassazione, 13-11-2019

Data di Resoluzione:13 Novembre 2019
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da:
JAN MOUNE HOUDA nato il 07/12/1979
avverso la sentenza del 26/05/2017 della CORTE APPELLO di L'AQUILA
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere SANDRA RECCHIONE;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore PIETRO MOLINO
che ha concluso chiedendo l'inammissibilità del ricorso
RITENUTO IN FATTO
1.La Corte di appello de L'Aquila confermava la responsabilità del '48
-
rrente in
ordine alla truffa contestata accogliendo le doglianze relative alla determinazione
della pena che veniva ridimensionata. Si contestava all'imputata di avere
ottenuto dalla persona offesa la somma complessiva di euro 72.600 euro, con
artifici e raggiri consistiti nel millantare una mediazione funzionale al suo
ricongiungimento con l'ex fidanzato.
2. Avverso tale sentenza proponeva ricorso per cassazione il difensore che
deduceva:
Penale Sent. Sez. 2 Num. 46147 Anno 2019
Presidente: GALLO DOMENICO
Relatore: RECCHIONE SANDRA
Data Udienza: 10/10/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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