Sentenza Nº 45627 della Corte Suprema di Cassazione, 13-11-2013

Data di Resoluzione:13 Novembre 2013
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto dal
Procuratore della Repubblica di Napoli
Avverso l'ordinanza in data 08/05/2013 del Tribunale di Napoli nei confronti di
VANGONE Michele,
nato a Castellammare di Stabia (NA) il 04/10/1988;
esaminati gli atti, il ricorso e l'ordinanza impugnata;
udita in camera di consiglio la relazione del consigliere dott. Giacomo Paoloni;
udito il p.m. in persona del sostituto Procuratore Generale dott. Carmine Stabile,
che ha concluso per l'annullamento senza rinvio dell'ordinanza impugnata.
Motivi della decisione
1.
Tratto in arresto il 20.1.2010 (attinto da ordinanza applicativa della custodia
cautelare in carcere), Michele Vangone è stato condannato, con sentenza resa all'esito di
giudizio abbreviato dal G.U.P. del Tribunale di Napoli in data 8.2.2011, alla pena di sette
anni e quattro mesi di reclusione (oltre alla multa) per due reati di concorso in acquisto e
detenzione illeciti di sostanza stupefacente aggravati rispettivamente ai sensi dell'art. 80
co. 1-lett. a) L.S. e 80 co. 2 L.S.
2.
Nella pendenza del giudizio di appello il difensore del Vangone ha sollecitato la
scarcerazione dell'imputato per decorrenza del termine massimo di custodia cautelare
per la fase del giudizio di appello, termine corrispondente (art. 303 -co. 1, lett. c n. 2-
c.p.p.: condanna a pena non superiore ai dieci anni) a un anno dalla data della prima
decisione (sentenza G.U.P. 8.2.2011) e, pur raddoppiato ai sensi dell'art. 304 co. 6 c.p.p.,
già decorso nel marzo 2013.
g/CP‘
Penale Sent. Sez. 6 Num. 45627 Anno 2013
Presidente: AGRO' ANTONIO
Relatore: PAOLONI GIACOMO
Data Udienza: 18/07/2013
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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