Sentenza Nº 45626 della Corte Suprema di Cassazione, 13-11-2013

Data di Resoluzione:13 Novembre 2013
 
ESTRATTO GRATUITO
SENTENZA
sul ricorso proposto dal
Procuratore della Repubblica di Napoli
Avverso l'ordinanza del 30/04/2013 del Tribunale di Napoli nei confronti di
CIMMINO Franco,
nato a Torre Annunziata (NA) il 10/05/1956;
esaminati gli atti, il ricorso e l'ordinanza impugnata;
udita in camera di consiglio la relazione del consigliere dott. Giacomo Paoloni;
udito il p.m. in persona del sostituto Procuratore Generale dott. Carmine Stabile,
che ha concluso per l'annullamento senza rinvio dell'ordinanza impugnata;
udito il difensore dell'imputato Cimmino, avv. Riccardo Ferone, che ha concluso
per il rigetto del ricorso del pubblico ministero.
Motivi della decisione
1.
Tratto in arresto il 20.1.2010 (attinto da ordinanza applicativa della custodia
cautelare in carcere), Franco Cimmino è stato condannato, con sentenza resa all'esito di
giudizio abbreviato dal G.U.P. del Tribunale di Napoli in data 8.2.2011, alla pena di sette
anni e quattro mesi di reclusione (oltre alla multa) per il reato, commesso per agevolare
l'attività di un sodalizio camorristico, di concorso in acquisto e detenzione illeciti di otto
chili di cocaina, ingente quantità di sostanza stupefacente.
2.
Nella pendenza del giudizio di appello il difensore del Cimmino ha sollecitato
la scarcerazione dell'imputato per decorrenza del termine massimo di custodia cautelare
per la fase del giudizio di appello, termine corrispondente (art. 303 -co. 1, lett. c n. 2-
c.p.p.: condanna a pena non superiore ai dieci anni) a un anno dalla data della prima
decisione (sentenza G.U.P. 8.2.2011) e, pur raddoppiato ai sensi dell'art. 304 co. 6 c.p.p.,
ged
Penale Sent. Sez. 6 Num. 45626 Anno 2013
Presidente: AGRO' ANTONIO
Relatore: PAOLONI GIACOMO
Data Udienza: 18/07/2013
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Per continuare a leggere

RICHIEDI UNA PROVA