Sentenza Nº 45206 della Corte Suprema di Cassazione, 08-11-2013

Court:Sesta Sezione (Corte Suprema di Cassazione di Italia)
ECLI:ECLI:IT:CASS:2013:45206PEN
Judgement Number:45206
Presiding Judge:AGRO' ANTONIO
Writing for the Court:DI STEFANO PIERLUIGI
N. .ZR
REGISTRO GENERALE
N. 11888/2013
SENTENZA
sul ricorso proposto da:
CARTA DANILO
n. 23/2/1991
parte offesa nel procedimento a carico di
CURAGGI ROBERTO
n. 3/9/1968
RESTA ANNUNZIATA
n. 15/5/1971
avverso il decreto n. 2738/2012 del 17/9/2012 del TRIBUNALE DI VARESE
visti gli atti, il decreto ed il ricorso
udita la relazione fatta dal Consigliere Dott. PIERLUIGI DI STEFANO
Letta la requisitoria scritta il Procuratore Generale in persona della Dott.
ELISABETTA CESQUI che ha concluso chiedendo dichiararsi l'inammissibilità del
ricorso.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
1.1 Il
Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Varese accoglieva la
richiesta di archiviazione del procedimento a carico di Curaggi Roberto e Resta
Annunziata, indagati per il reato di calunnia nei confronti di Carta Danilo, ritenendo
inammissibile l'opposizione presentata ex art. 409 cod. proc. pen. da quest'ultimo
ritenendo che le indagini dallo stesso indicate fossero relative a fatti già diversamente
valutati dal PM nel procedimento a carico di Carta per tentato furto.
1.2 Quest'ultimo ricorre contro il decreto di archiviazione dolendosi che il PM
abbia chiesto l'archiviazione per infondatezza della notizia di reato senza svolgere
alcuna indagine. Rammentato quali fossero le indagini da lui richieste, deduce la
violazione di legge in quanto la ammissibilità della opposizione era stata esclusa con
motivazione meramente apparente, laddove il giudice procedeva, invece, ad una
indebita valutazione prognostica dell'esito delle indagini da lui proposte.
1.3 Con requisitoria scritta il Procuratore Generale presso questa Corte ha
chiesto dichiararsi la inammissibilità del ricorso in quanto l'oggetto delle
investigazioni suppletive duplica l'accertamento dei fatti proprio del diverso giudizio
nel quale Carta è imputato. Con l'ulteriore memoria il difensore del ricorrente insiste
nel sostenere l'ammissibilità delle prove richieste contestando le valutazioni
dell'ufficio del Procuratore Generale.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso è infondato.
2.1 I fatti in sintesi:
Penale Sent. Sez. 6 Num. 45206 Anno 2013
Presidente: AGRO' ANTONIO
Relatore: DI STEFANO PIERLUIGI
Data Udienza: 16/07/2013
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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