Sentenza Nº 44136 della Corte Suprema di Cassazione, 30-10-2019

Data di Resoluzione:30 Ottobre 2019
 
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SENTENZA
sui ricorsi proposti da:
i) BRIZZI ROMANO nato a MESORACA il 19/07/1968
2)
COMBERIATI SALVATORE (CL.59) nato a PETILIA POLICASTRO il 17/07/1959
:
:2)C0MBERIATI SALVATORE (CL.66) nato a PETILIA POLICASTRO il 05/11/1966
GAROFALO DIEGO nato a CROTONE il 13/11/1980
5
IERARDI TOMMASINO nato a PETILIA POLICASTRO il 28/10/1977
LAZZARO EMILIO nato a PETILIA POLICASTRO il 28/09/1970
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1
.
LECHIARA LUIGI nato a PETILIA POLICASTRO il 13/03/1966
MAURO MARIO nato a PETILIA POLICASTRO il 12/10/1958
t;k) PACE DOMENICO nato a PETILIA POLICASTRO il 16/08/1980
PACE GIUSEPPE nato a CROTONE il 13/05/1977
3
)SCALISE GUIDO nato a PETILIA POLICASTRO il 17/03/1969
I Z)VONA GIUSEPPE nato a PETILIA POLICASTRO il 10/05/1986
avverso la sentenza del 18/12/2017 della CORTE APPELLO di CATANZARO
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere VINCENZO SIANI;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore ROBERTA MARIA
Penale Sent. Sez. 1 Num. 44136 Anno 2019
Presidente: DI TOMASSI MARIASTEFANIA
Relatore: SIANI VINCENZO
Data Udienza: 29/04/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
BARBERINI
che ha concluso chiedendo (9,,U
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Il P.G. conclude chiedendo l'inammissibilità dei ricorsi di BRIZZI, COMBERIATI ( CL.59
), COMBERIATI ( CL. 66 ), GAROFALO, IERARDI, LAZZARO, LECH1ARA, MAURO, PACE
GIUSEPPE, SCALISE e VONA; l'annullamento con rinvio limitatamente al trattamento
sanzionatorio, rigetto nel resto
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L'avvocato SCORDAMAGLIA GIOVANBATTISTA si riporta ai ricorsi.
L'avvocato FIORMONTI MANFREDO si riporta ai ricorso.
L'avvocato GAROFALO FRANCESCO per l'imputato SCALISE si riporta ai ricorso.
L'avvocato CARVELLI GIUSEPPE chiede l'accoglimento del ricorso.
L'avvocato ALLEVATO GIOVANNI chiede l'accoglimento del ricorso.
L'avvocato MOLINARO ESTER chiede l'accoglimento del ricorso.
L'avvocato GAROFALO FRANCESCO per IERARDI si associa alle conclusioni dell'avv.
MOLINARO e per GAROFALO conclude chiedendo l'accoglimento del ricorso.
L'avvocato FURFARO SANDRO chiede l'accoglimento del ricorso.
2
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
RITENUTO IN FATTO
1. Con sentenza resa il 19 febbraio - 8 agosto 2016 il Giudice dell'udienza
preliminare del Tribunale di Catanzaro, all'esito di giudizio abbreviato, aveva
giudicato, fra gli altri, Romano Brizzi, Salvatore Comberiati (classe 1959),
Salvatore Comberiati (classe 1966), Diego Garofalo, Tommasino Ierardi, Emilio
Lazzaro, Luigi Le Chiara, Mario Mauro, Domenico Pace, Giuseppe Pace, Guido
Scalise e Giuseppe Vona e aveva dichiarato:
-
Romano Brizzi colpevole dei delitti ascrittigli ai capi
H)
(rapina aggravata
nell'ufficio postale della frazione Foresta di Petilia Policastro in data
10
dicembre
2006) e
H1)
(porto illegale in luogo pubblico o aperto al pubblico aggravato di
armi da sparo e oggetti atti a offendere nel corso della rapina di cui al capo
H),
unificati dal vincolo della continuazione, e, operata la riduzione per il rito, lo
aveva condannato alla pena di anni quattro, mesi due di reclusione ed euro
950,00 di multa, con l'interdizione dai pubblici uffici per la durata di anni cinque;
-
Salvatore Comberiati (classe 1959) colpevole del reato ascrittogli al capo A)
(partecipazione ad associazione di tipo mafioso di cui all'art. 416-bis cod. pen.,
in Petilia Policastro, provincia di Crotone e territorio nazionale, dal dicembre
2008, fatto qualificato come delitto di cui all'art. 416-bis, primo comma, cod.
pen., in esso assorbito il reato di cui al capo C) e, operata la riduzione per il rito,
lo aveva condannato alla pena di anni otto di reclusione, con l'interdizione
perpetua dai pubblici uffici, l'interdizione legale durante l'esecuzione della pena
detentiva e l'applicazione della misura di sicurezza della libertà vigilata per la
durata di anni due;
-
Salvatore Comberiati (classe 1966) colpevole del reato ascrittogli al capo A)
(partecipazione ad associazione di tipo mafioso di cui all'art. 416-bis cod. pen.,
in Petilia Policastro, provincia di Crotone e territorio nazionale, dal dicembre
2008 fino al 23 marzo 2012) e, operata la riduzione per il rito, lo aveva
condannato alla pena di anni sei di reclusione, con l'interdizione perpetua dai
pubblici uffici, l'interdizione legale durante l'esecuzione della pena detentiva e
l'applicazione della misura di sicurezza della libertà vigilata per la durata di anni
due;
-
Diego Garofalo colpevole dei reati ascrittigli ai capi A) (partecipazione ad
associazione di tipo mafioso di cui all'art. 416-bis cod. pen. suindicata), B)
(estorsione finalizzata a costringere le vittime a rifornirsi di uva da mosto
necessariamente presso la ditta SEMAS SAS di Riolo Salvatore, riqualificato il
fatto come reato di cui agli artt. 81, 110, 56, 629, commi primo e secondo, cod.
pen. e 7 d.l. n. 152 del 1991, in Petilia Policastro, dal 2008), D) (associazione
finalizzata alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti, di cui all'art.
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Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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