Sentenza Nº 40774 della Corte Suprema di Cassazione, 04-10-2019

Data di Resoluzione:04 Ottobre 2019
 
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SENTENZA
sui ricorsi proposti da
Rigano Paolo, nato a Palermo il 11-10-1958
Rigano Riccardo, nato a Messina il 10-02-1985
Mercieca Silvio, nato a Messina il 19-09-1983
Chiarello Eugenio, nato a Latina il 15-03-1974
Orlandi Fernando, nato a Trepuzzi il 13-06-1948
Spina Luigi, nato a Portici il 24-10-1975
avverso la sentenza del 20-11-2017 della Corte di appello di Messina;
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione del Consigliere Vito Di Nicola;
udito il Procuratore Generale in persona del dott. Paolo Canevelli che ha concluso
per la declaratoria di inammissibilità dei ricorsi proposti da Paolo Rigano, Silvio
Mercieca e Riccardo Rigano e per l'annullamento senza rinvio per prescrizione
quanto ai restanti ricorsi;
Penale Sent. Sez. 3 Num. 40774 Anno 2019
Presidente: LAPALORCIA GRAZIA
Relatore: DI NICOLA VITO
Data Udienza: 06/06/2019
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uditi per i ricorrenti l'avvocato Carlo Autru Ryolo, anche in sostituzione degli
avvocati Pietro Pollicino e Salvatore Versaci, l'avvocato Luca Guidetti e l'avvocato
Giuseppe Pesce che hanno concluso per l'accoglimento dei ricorsi.
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RITENUTO IN FATTO
1.
Paolo Rigano, Riccardo Rigano, Silvio Mercieca, Eugenio Chiarello,
Fernando Orlandi e Luigi Spina ricorrono per cassazione impugnando la sentenza
emessa in data 20 novembre 2017 con la quale la Corte di appello di Messina ha
parzialmente riformato, per quanto qui interessa, la sentenza del Tribunale della
medesima città, rideterminando le pene inflitte a Paolo Rigano in anni quattro di
reclusione; a Silvio Mercieca in due e mesi sei di reclusione; a Riccardo Rigano,
Eugenio Chiarello, Fernando Orlandi e Luigi Spina in due anni di reclusione
ciascuno, confermando nel resto l'impugnata sentenza.
Agli imputati si rimproverava (capo a) il reato di cui all'articolo 416 del
codice penale per essersi associati tra loro allo scopo di esercitare abusivamente,
in assenza di autorizzazione dell'Amministrazione autonoma dei Monopoli di
Stato, la raccolta di scommesse o concorsi pronostici, mediante la
predisposizione e la gestione di siti internet con estensione diversa da quella
legale (".it"), siti taluni dei quali sedenti in territorio extranazionale, molti dei
quali clonati ed attraverso cui era possibile effettuare le scommesse, nonché
l'organizzazione, l'esercizio e la raccolta abusiva di giochi, quali il poker, tramite
anche una rete di agenzie di raccolta scommesse e giocate, collocate nel
territorio della provincia di Messina e altre parti del territorio nazionale, e vari
procacciatori di clienti.
Con l'aggravante per Rigano Paolo di rivestire ruolo di promotore ed
organizzatore dell'associazione; In Messina, accertato tra il settembre del 2008
ed il marzo dei 2009 nonché il reato (capo b) di cui agli articoli 110 del codice
penale 4 della legge n. 401/1989 per avere in concorso tra loro, mediante la
predisposizione di siti internet con estensione diversa da quella legale ".it" e
l'articolazione sul territorio di una serie di agenzie per la raccolta di scommesse e
di procacciatori di clienti, esercitato abusivamente l'organizzazione di
scommesse, concorsi pronostici e giochi riservati per legge allo stato o altro ente
concessionario, senza autorizzazione da Parte dell'Amministrazione autonoma dei
monopoli di Stato. In Messina tra il settembre del 2008 ed il marzo del 2009.
2.
I ricorsi sono affidati ai motivi che vengono di seguito enunciati, ai sensi
dell'articolo 173 delle disposizioni di attuazione al codice di procedura penale, nei
limiti strettamente necessari per la motivazione.
2.1. Paolo Rigano impugna con quattro motivi.
2.1.1. Con il primo motivo deduce la violazione della legge penale e
processuale nonché il vizio di motivazione in relazione agli articoli 407 e seguenti
del codice di procedura penale, con riferimento alla eccepita nullità e/o
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