Sentenza Nº 37206 della Corte Suprema di Cassazione, 05-09-2019

Data di Resoluzione:05 Settembre 2019
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da:
CONTE RAFFAELE nato a NAPOLI il 27/09/1962
avverso l'ordinanza del 08/03/2019 della CORTE APPELLO di MILANO
udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO SETTEMBRE;
lette le conclusioni del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di
Cassazione, dr. Marco Dall'Olio, che ha chiesto l'annullamento dell'ordinanza
impugnata.
RITENUTO IN FATTO
1.
La Corte d'appello di Milano, quale Giudice dell'esecuzione, decidendo in sede
di rinvio disposto da questa Corte, ha rigettato - per infondatezza - l'stanza
proposta da Conte Raffaele, rivolta ad ottenere il riconoscimento della
continuazione tra i reati di ricettazione e detenzione o vendita di prodotti con
marchi contraffatti, commessi nell'arco temporale 1996-2007 e oggetto di undici
sentenze emesse da autorità giudiziarie lombarde. Tanto perché non vi sarebbe
prova di una deliberazione unitaria, idonea ad abbracciare, sia pure in una
generica previsione, i molteplici reati commessi dall'imputato.
2.
Contro la sentenza suddetta ha proposto ricorso per cassazione il difensore
dell'imputato dolendosi dell'erronea applicazione dell'art. 81 cod. pen. e della
motivazione con cui è stato operato il rigetto dell'istanza, atteso che non si è
considerata l'omogeneità delle violazioni, commesse con "costante e simile
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Penale Sent. Sez. 5 Num. 37206 Anno 2019
Presidente: SABEONE GERARDO
Relatore: SETTEMBRE ANTONIO
Data Udienza: 01/07/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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