Sentenza Nº 36381 della Corte Suprema di Cassazione, 23-08-2019

Data di Resoluzione:23 Agosto 2019
 
ESTRATTO GRATUITO
SENTENZA
sui ricorsi proposti da
Zinghinì Pietro, nato in Siderno in data 19/10/1984
Nardella Fabrizio Matteo, nato in Torino in data 13/02/1976
Cruzado Ocaris Hector Raul, nato in Lima (Perù) in data 26/08/1981
Stocker Maria De Fatima, nata in Brasile in data 10/10/1972
Curulli Bruno, nato in Locri in data 09/07/1987
Ferreira Baptista Miguel, nato in Santa Cruz (Portogallo) in data 11/09/1988
Johnson Michael, nato in Plumstead (Gran Bretagna) in data 04/11/1966
Pipicella Antonio, nato in Soriano Calabro in data 18/09/1989
Serino Mauro William, nato in San Paolo (Brasile) in data 08/10/1979
Zinghini Vito Francesco, nato a Siderno in data 18/05/1983
Jurado Mancera Francisco, nato a Malaga il 05/06/1968
avverso la sentenza del 28-04-2017 della Corte di appello di Reggio Calabria;
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione del Consigliere Vito Di Nicola;
Penale Sent. Sez. 3 Num. 36381 Anno 2019
Presidente: LAPALORCIA GRAZIA
Relatore: DI NICOLA VITO
Data Udienza: 09/05/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
udito il Procuratore Generale in persona del dott. Luigi Cuomo che ha concluso
per l'inammissibilità dei ricorsi Cruzado, Curulli, Ferreira, Nardella, Pipicella,
Stocker, Zinghinì Pietro, Zinghinì Vito Francesco, Johnson e Jurado nonché per
l'annullamento con rinvio del ricorso Serino;
uditi per i ricorrenti gli avvocati Francesco Lojacono, Tiziana D'Agosto, Antonio
Russo, Giosuè Naso, Guido Contestabile, Giovanni Aricò e Nicola Caricaterra che
hanno concluso per l'accoglimento dei ricorsi.
2
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
RITENUTO IN FATTO
1. È impugnata la sentenza in data 28 aprile 2017 con la quale la Corte di
appello di Reggio Calabria, previa riunione dei procedimenti, ha parzialmente
riformato, per quanto qui interessa, le sentenze emesse dal Giudice dell'udienza
preliminare del Tribunale di Reggio Calabria, in data 20 ottobre 2015, in un
primo procedimento riguardante la maggior parte degli imputati, e in data 22
febbraio 2016, riguardante il solo Mancera Francisco Jurado.
La Corte d'appello ha così provveduto:
per Ocaris Hector Raul Cruzado, previa esclusione per il capo B)
dell'aggravante di cui al connma 3 dell'articolo 74 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309,
ha rideterminato la pena in anni nove, mesi otto e giorni venti di reclusione;
per Bruno Curulli, previa esclusione per il capo A) dell'aggravante di cui
all'articolo 7 decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito in legge 12 luglio
1991, n. 203 (ora articolo 416-bis 1 del codice penale), di quella di cui al comma
3 dell'articolo 74 d.P.R. n. 309 del 1990, e di quella di cui all'articolo 7 legge n.
203 del 1991 in relazione al capo G), ha rideterminato la pena in anni dodici di
reclusione;
per Baptista Miguel Ferreira, previa esclusione per il capo D)
dell'aggravante di cui al comma 3 dell'articolo 74 d.P.R. n. 309 del 1990, ha
rideterminato la pena in anni otto, mesi dieci e giorni venti di reclusione;
per Fabrizio Matteo Nardella, previa esclusione per il capo A)
dell'aggravante di cui all'articolo 7 della legge n. 203 del 1991, di quella di cui al
comma 3 dell'articolo 74 d.P.R. n. 309 del 1990, e di quella di cui all'articolo 7
legge n. 203 del 1991 in relazione al capo E), ha ridetermina la pena in anni
dodici di reclusione;
per Michael Johnson, previa esclusione per il capo D) dell'aggravante di
cui al comma 3 dell'articolo 74 d.P.R. n. 309 del 1990, ha rideterminato la pena
in anni otto, mesi dieci e giorni venti di reclusione;
per Antonio Pipicella, previa esclusione per il capo 1) dell'aggravante di
cui all'articolo 7 della legge n. 203 del 1991, ha rideterminato la pena in anni
otto di reclusione ed euro 66.000,00 di multa;
per Mauro William Serino, previa esclusione per il capo D) dell'aggravante
di cui al comma 3 dell'articolo 74 d.P.R. n. 309 del 1990, ha rideterminato la
pena in anni otto, mesi dieci e giorni venti di reclusione;
per Maria de Fatima Stocker, previa esclusione per i capi C) e D)
dell'aggravante di cui al comma 3 dell'articolo 74 d.P.R. n. 309 del 1990, ha
rideterminato la pena in anni diciotto e mesi otto di reclusione;
3
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Per continuare a leggere

RICHIEDI UNA PROVA