Sentenza Nº 34102 della Corte Suprema di Cassazione, 26-07-2019

Data di Resoluzione:26 Luglio 2019
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto nell'interesse di:
Stamato Tonino, nato a Cassano allo Ionio il 10.12.1982,
contro la sentenza della Corte di Appello di Catanzaro del 15.2.2018;
visti gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere dott. Pierluigi Cianfrocca;
udito il PM, nella persona del sostituto procuratore generale dott. Assunta
Cocomello, che ha concluso per l'inammissibilità del ricorso;
udito l'Avv. Fausto Vita, in sostituzione dell'Avv. Cristofaro Salerno, in
difesa dello Stannato, che ha concluso per l'accoglimento del ricorso e
l'annullamento della sentenza impugnata.
RITENUTO IN FATTO
1.
Con sentenza dell'11.5.2015 il Tribunale di Castrovillari aveva giudicato
Tonino Stamato responsabile del delitto di ricettazione (per avere ricevuto, nella
consapevolezza della sua provenienza delittuosa, l'autovettura Toyota Yaristg.
BV187G3, provento di furto in danno di Valeria Angela Ettorre) nonché della
contravvenzione di cui all'art. 116, comma 13 CdS per essersi posto alla guida
del medesimo veicolo senza aver conseguito la necessaria patente di guida; di
conseguenza, ritenuta la continuazione tra le diverse violazioni di legge, lo aveva
condannato alla pena di anni 2 di reclusione ed Euro 600 di multa, oltre al
pagamento delle spese processuali;
2.
la Corte di Appello di Catanzaro ha parzialmente riformato la sentenza
di primo grado assolvendo lo Stamato dalla contravvenzione di cui al capo B) per
non essere il fatto più previsto dalla legge come reato, rideterminando così la
Penale Sent. Sez. 2 Num. 34102 Anno 2019
Presidente: DIOTALLEVI GIOVANNI
Relatore: CIANFROCCA PIERLUIGI
Data Udienza: 02/07/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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