Sentenza Nº 33505 della Corte Suprema di Cassazione, 24-07-2019

Data di Resoluzione:24 Luglio 2019
 
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SENTENZA
sui ricorsi proposti da:
SANZOTTA GIUSEPPE nato a ROMA il 22/04/1952
MORELLI PAOLA nata a L'AQUILA il 23/12/1974
avverso la sentenza del 06/12/2017 della CORTE APPELLO di ROMA
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere PAOLA BORRELLI;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore MARIO MARIA
STEFANO PINELLI, che ha concluso per l'inammissibilità dei ricorsi;
udito L'Avv. GREGORIO EQUIZI, per la parte civile, che deposita conclusioni
scritte e nota spese;
udito l'Avv. NICOLETTA PIERGENTILI PIROMALLO anche in sost. dell'Avv.
MASSIMO KROGH, che si riporta ai ricorsi chiedendone l'accoglimento.
RITENUTO IN FATTO
1. La sentenza impugnata è stata pronunziata il 6 dicembre 2017 dalla Corte
di appello di Roma, che ha dichiarato la prescrizione della diffamazione a mezzo
stampa e del reato di omesso controllo rispettivamente ascritti a Paola Morelli e
Giuseppe Sanzotta, confermando le statuizioni civili a favore della parte civile
Venanzio Gizzi, ma riducendo la provvisionale da 10.000 a 3.000 euro.
Penale Sent. Sez. 5 Num. 33505 Anno 2019
Presidente: ZAZA CARLO
Relatore: BORRELLI PAOLA
Data Udienza: 18/06/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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