Sentenza Nº 32373 della Corte Suprema di Cassazione, 19-07-2019

Data di Resoluzione:19 Luglio 2019
 
ESTRATTO GRATUITO
SENTENZA
sui ricorsi presentati da
1.
Aiello Francesco, nato a Cutro il 19/12/1957
2.
Arena Pasquale, nato a Isola di Capo Rizzuto il 27/08/1957
3.
Celi Giuseppe, nato a Catanzaro il 03/10/1977
4.
Cristofaro Dario, nato a Catanzaro il 12/05/1962
5.
Diletto Alfonso, nato a Cutro il 12/05/1967
6.
Diletto Michele, nato a Crotone il 29/09/1986
7.
Diletto Salvatore, nato a Crotone il 05/09/1990
8.
Gentile Francesco, nato a Isola di Capo Rizzuto il 15/02/1959
9.
Gerace Salvatore, nato a Cutro il 16/09/1969
10.
Grande Aracri Antonio, nato a Cutro il 08/11/1960
11.
Grande Aracri Ernesto, nato a Crotone il 18/02/1970
12.
Grande Aracri Nicolino, nato a Cutro il :20/01/1959
13.
Greco Angelo, nato a San Mauro Marchesato il 16/11/1965
14.
Lamanna Francesco, nato a Cutro il 06/04/1961
15.
Maletta Antonio, nato a Catanzaro il 28/12/1979
16.
Martino Luigi, nato a Catanzaro il 16/1:2/1987
Penale Sent. Sez. 6 Num. 32373 Anno 2019
Presidente: RICCIARELLI MASSIMO
Relatore: APRILE ERCOLE
Data Udienza: 04/06/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
17.
Mauro Francesco, nato a Petilia Policastro il 12/06/1963
18.
Nicoscia Domenico, nato a Isola di Capo IRizzuto il 27/06/1962
19.
Riillo Carmine, nato a Crotone il 12/03/1977
20.
Salerno Antonio, nato a Crotone il 09/01/1980
21.
Stranieri Benedetto Giovanni, nato a Salve il 04/06/1963
22.
Villirillo Romolo, nato a Crotone il 07/04/1978
avverso la sentenza del 19/07/2018 della Corte di assise di appello di Catanzaro;
visti gli atti, il provvedimento impugnato ed i ricorsi;
udita la relazione svolta dal Consigliere Ercole Aprile;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Paola
Filippi, che ha concluso chiedendo l'inammissibilità del ricorso di Dario Cristofaro,
e il rigetto dei ricorsi di Francesco Aiello, Pasquale Arena, Giuseppe Celi, Alfonso
Diletto, Michele Diletto, Salvatore Diletto, Francesco Gentile, Salvatore Gerace,
Antonio Grande Aracri, Ernesto Grande Aracri, Nicolino Grande Aracri, Angelo
Greco, Francesco Lamanna, Antonio Maletta, Luigi Martino, Domenico Nicoscia,
Carmine Riillo, Antonio Salerno, Benedetto Giovanni Stranieri e Romolo Villirillo;
uditi per gli imputati:
-
l'avv. Romualdo Truncè per l'Aiello;
-
l'avv. Giancarlo Pittelli per l'Arena;
-
l'avv. Anselmo Mancuso per il Celi;
-
l'avv. Fabrizio Costarella per il Cristofaro;
-
l'avv. Gianni Russano per Alfonso Diletto;
-
l'avv. Luigi Colacino per Michele e Salvatore Diletto, per Antonio Grande Aracri,
per il Lamanna e per il Villirillo; e, unitamente all'avv. Valerio Vianello Accorretti,
per Ernesto Grande Aracri;
-
l'avv. Salvatore Staiano per il Gentile, unitamente all'avv. Gregorio Viscomi per
Nicolino Grande Alacri; e, unitamente all'avv. Sergio Rotundo, per il Greco;
-
l'avv. Antonietta Denicolò Gigliotti per il Gerace e per il Nicoscia;
-
l'avv. Sergio Rotundo per il Maletta e per il Salerno;
-
l'avv. Gregorio Viscomi per il Martino;
-
l'avv. Gianni Russano, in sostituzione dell'avv. Stefano Nimpo, per il Mauro;
-
l'avv. Luca Cianferoni e l'avv. Pasquale Le Pera per il Riillo;
-
l'avv. Pasquale Bartolo per lo Straniero,
9
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
che, riportandosi ai motivi dei rispettivi ricorsi, hanno concluso chiedendo
l'annullamento della sentenza impugnata.
RITENUTO IN FATTO
1.
Con la sentenza sopra indicata la Corte di assise di appello di Catanzaro
riformava parzialmente la pronuncia di primo grado emessa, in sede di
abbreviato, il 04/11/2016 dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale della
stessa città, dichiarando Dario Cristofaro colpevole del reato di cui all'art. 416
bis,
commi 1, 2, 3, 4 e 5, cod. pen. (commesso in Catanzaro e zone limitrofe, nel
2012 e 2013, capo B), Michele Diletto e Luigi Martino colpevoli del reato di cui
agli artt. 81, 110, 628, commi 1 e 3, n. 1 e 3, cod. pen. (commesso in Cutro fino
al 5 marzo 2011, capo L2), il solo Diletto anche del reato di cui agli artt. 61 n. 2,
81 cod. pen., 2, 4 e 7 legge n. 895 del 1967 (commesso in Cutro fino al 5 marzo
2011, capo L3), e Carmine Riillo colpevole dei reati di cui agli artt. 416
bis,
commi 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 8, cod. pen. (commesso in Crotone e in altre parti del
territorio italiano e estero, dal 2010 al marzo 2013, capo C), 81, 629, commi 1 e
2, 628, comma 3, n. 3, cod. pen., 7 legge n. 203 del 1991 (commesso in Isola di
Capo Rizzuto dall'estate del 2011 al gennaio 2013, capo 3); rideterminando la
pena finale per Ernesto e Nicolino Grande Aracri, e per Angelo Greco; applicando
talune pene accessorie a tre imputati; assolvendo alcuni imputati e dichiarando
la nullità della sentenza nei confronti di altri, limitatamente a specifici capi di
imputazione; e confermava nel resto l'anzidetta sentenza di primo grado con la
quale erano stati condannati alle pene di giustizia, oltre al risarcimento dei danni
in favore della costituta parte civile:
-
Francesco Aiello, in relazione al reato di cui all'art. 416
bis,
commi 1, 2, 3, 4, 5,
6 e 8, cod. pen. (commesso in Crotone, in altre parti del territorio italiano e
estero, dal 10 marzo 2010 fino all'esercizio dell'azione penale, capo A);
-
Pasquale Arena, in relazione al reato di cui all'art. 416
bis,
commi 1, 2, 3, 4, 5,
6 e 8, cod. pen. (commesso in Crotone e in altre parti del territorio italiano e
estero, dal 2010 al marzo 2013, capo C);
-
Giuseppe Celi, in relazione ai reati di cui agli artt. 416
bis,
commi 1, 2, 3, 4 e
5, cod. pen. (commesso in Catanzaro e zone limitrofe, nel 2012 e 2013, capo B),
81, 110, 56 e 629, commi 1 e 2, cod. pen., 7 legge n. 203 del 1991 (in
Catanzaro Lido tra il 3 e il 4 marzo 2013, capo B2); tra il 14 e il 15 marzo, capi
B3), B4) e B5); il 4 giugno 2013, capi B6), B8) e B9); 2, 4 e 7 legge 895 del
1967 (in Catanzaro, tra il 19 e il 23 giugno 2013, capo B10);
3
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Per continuare a leggere

RICHIEDI UNA PROVA