Sentenza Nº 30735 della Corte Suprema di Cassazione, 12-07-2019

Data di Resoluzione:12 Luglio 2019
 
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SENTENZA
sui ricorsi proposti da:
CASSANO STEFANO nato a BARI il 18/09/1969
BRAGHENTI SALVATORE nato a GELA il 28/09/1961
LA ROSA DOROTEA nato a GELA il 13/01/1964
avverso la sentenza del 31/05/2018 della CORTE APPELLO di MILANO
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere PAOLA BORRELLI;
udite le conclusioni del Sostituto Procuratore generale GIOVANNI DI LEO, che ha
chiesto l'annullamento con rinvio per le pene accessorie e la declaratoria di
inammissibilità del ricorso.
RITENUTO IN FATTO
1. La sentenza impugnata è stata pronunziata il 31 maggio 2018 dalla Corte
di appello di Milano, che ha confermato la decisione del Tribunale della stessa
città nei confronti di Stefano Cassano, Salvatore Braghenti e Dorotea La Rosa,
quali membri del consiglio di amministrazione della cooperativa San Giuseppe a
r.l., per bancarotta da operazioni dolose in relazione alla società predetta,
dichiarata fallita dal Tribunale di Milano il 3 marzo 2010. La condotta addebitata
agli imputati come foriera del fallimento è quella di avere proseguito la gestione
sociale — avente ad oggetto la prestazione di servizi di assistenza infermieristica
Penale Sent. Sez. 5 Num. 30735 Anno 2019
Presidente: MICHELI PAOLO
Relatore: BORRELLI PAOLA
Data Udienza: 05/04/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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