Sentenza Nº 29354 della Corte Suprema di Cassazione, 14-11-2018

Data di Resoluzione:14 Novembre 2018
 
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SENTENZA
sul ricorso 8926/2015 proposto da:
Palmieri Pietro, Palmieri Aldo, Palmieri Carmela, Palmieri Olivia,
Palmieri Paola, Palmieri Raffaello, elettivamente domiciliati in
Roma, Viale Parioli n.98, presso lo studio dell'avvocato Pollari
Maglietta Fabrizio, che li rappresenta e difende, giusta procura a
margine del ricorso;
- ricorrenti -
contro
Banca Popolare di Milano S.c.a.r.I., in persona dei legali
rappresentanti
pro tempore,
elettivamente domiciliata in Roma,
Civile Sent. Sez. 1 Num. 29354 Anno 2018
Presidente: DE CHIARA CARLO
Relatore: FALABELLA MASSIMO
Data pubblicazione: 14/11/2018
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
Via della Stazione di San Pietro n.45,
presso lo studio
dell'avvocato Campegiani Alberto, che la rappresenta e difende,
giusta procura in calce al controricorso;
-controricorrente -
avverso la sentenza n. 5893/2014 della CORTE D'APPELLO di
ROMA, depositata il 26/09/2014;
udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del
10/07/2018 dal cons. FALABELLA MASSIMO;
udito il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale
CARDINO ALBERTO che ha concluso per l'accoglimento del
ricorso;
udito, per i ricorrenti, l'Avvocato Fabrizio Pollari Maglietta che ha
chiesto l'accoglimento del ricorso;
udito, per la contro–ricorrente, l'Avvocato Alberto Campegiani
che ha chiesto il rigetto del ricorso.
FATTI DI CAUSA
1.
—Il Tribunale di Roma accoglieva la domanda principale
formulata da Pietro Palmieri, Aldo Palmieri, Carmela Palmieri,
Raffaello Palmieri, Olivia Palmieri e Paola Palmieri (quali eredi di
Armando Palmieri) nei confronti della Banca Popolare di Milano
s.c. a r.l. e, per l'effetto, dichiarava la nullità, per mancanza di
forma scritta, di un contratto relativo alla prestazione di servizi
di investimento, nonché dei conseguenti ordini di acquisto di
obbligazioni argentine, impartiti da Armando Palmieri, per un
controvalore di C 199.649,60. Condannava, conseguentemente,
la banca stessa alla restituzione, in favore degli attori, della
predetta somma, maggiorata degli interessi legali.
2.
— La Corte di appello di Roma, accogliendo il gravame
della banca ed in totale riforma di quella decisione, dichiarava
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Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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