Sentenza Nº 28330 della Corte Suprema di Cassazione, 28-06-2019

Data di Resoluzione:28 Giugno 2019
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da
Da Col Pierfrancesco, nato a Prato il 06/10/1979
avverso la sentenza del 29/03/2018 della Corte di Appello di Firenze
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Michele Romano;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale
Antonietta Picardi, che ha concluso chiedendo che la sentenza sia annullata con
rinvio limitatamente alla durata delle pene accessorie e che il ricorso sia
dichiarato inammissibile nel resto;
RITENUTO IN FATTO
1. Con la sentenza in epigrafe la Corte di Appello di Firenze ha confermato la
sentenza del 3 febbraio 2015 del Tribunale di Pistoia che, all'esito del giudizio
ordinario, ha condannato Pierfrancesco Da Col per i delitti di bancarotta
fraudolenta documentale e patrimoniale impropria, unificati in un unico delitto di
bancarotta fraudolenta impropria aggravato ai sensi dell'art. 219, secondo
comma,
-
n. 2, r.d. n. 267 del 1942.
Penale Sent. Sez. 5 Num. 28330 Anno 2019
Presidente: MICCOLI GRAZIA
Relatore: ROMANO MICHELE
Data Udienza: 16/05/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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