Sentenza Nº 28228 della Corte Suprema di Cassazione, 27-11-2017

Data di Resoluzione:27 Novembre 2017
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da:
NICASTRO Santo e MASTINO Maria Teresa, rappresentati e difesi
dall'Avvocato Salvatore Cuffari, con domicilio eletto presso lo studio
dell'Avvocato Vincenzo Alberto Pennisi in Roma, viale Mazzini, n. 142;
- ricorrenti -
contro
FARA Angelina, in proprio e quale erede di FARA Vincenza, rappresen-
tata e difesa dall'Avvocato Raffaele Miscali, con domicilio eletto pres-
so lo studio dell'Avvocato Carlo Francesco Gallas in Roma, via Cassia
Antica, n. 35;
contro ricorrente e ricorrente in via incidentale condizionata
e nei confronti di
COMUNE di MAGOMADAS, in persona del sindaco
pro tempore,
rap-
presentato e difeso dall'Avvocato Edoardo Morette, con domicilio elet-
(R,
Civile Sent. Sez. 2 Num. 28228 Anno 2017
Presidente: MAZZACANE VINCENZO
Relatore: GIUSTI ALBERTO
Data pubblicazione: 27/11/2017
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
to nello studio dell'Avvocato Monica Aranzanu in Roma, via delle Mili-
zie, n. 34;
- contro ricorrente
-
avverso la sentenza della Corte d'appello di Cagliari n. 613/2012 in
data 10 dicembre 2012.
Udita la relazione della causa svolta nell'udienza pubblica del 26 set-
tembre 2017 dal Consigliere Alberto Giusti;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Gene-
rale Sergio Del Core, che ha concluso per il rigetto del ricorso princi-
pale, assorbito o, in subordine, inammissibile il ricorso incidentale
condizionato;
uditi gli Avvocati Vincenzo Alberto Pennisi, per delega dell'Avvocato
Salvatore Cuffari, Raffaele Miscali nonché Stefania Carusi,
quest'ultima per delega dell'Avvocato Edoardo Morette.
FATTI DI CAUSA
1. - Con atto di citazione notificato il 28 aprile 2006 Santo Nica-
stro e Maria Teresa Mastino convenivano in giudizio dinanzi al Tribu-
nale di Oristano, sezione distaccata di Macomer, Angelina Fara e Vin-
cenza Fara, deducendo: che in data 22 agosto 2002 essi avevano sti-
pulato un contratto preliminare avente ad oggetto l'acquisto di una
porzione di terreno, per l'estensione di mq. 2.500 circa, per il prezzo
a corpo di euro 49.000, ubicato nel Comune di Magomadas, contrada
"Su Crastu Raggiu", distante circa 1.000 metri dalla battigia marina,
per il quale le convenute promittenti venditrici avevano ottenuto dal
Comune, sulla base di un progetto approvato dalla competente com-
missione edilizia comunale, la concessione edilizia n. 25 del 2001, per
la costruzione di quattro fabbricati rurali autonomi e indipendenti, con
il vincolo di destinazione del terreno di pertinenza a colture di vigne-
to, frutteto e oliveto; che nel contratto preliminare era inserita la
OL
- 2 -
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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