Sentenza Nº 27910 della Corte Suprema di Cassazione, 25-06-2019

Data di Resoluzione:25 Giugno 2019
 
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SENTENZA
sui ricorsi proposti da:
CICCARELLI ANTONIO nato a NAPOLI il 17/01/1970
SCHIAVONI CORRADO nato a NAPOLI il 30/06/1986
DELL'ANNUNZIATA RAFFAELE nato a NAPOLI il 30/10/1990
DELL'ANNUNZIATA ROBERTO nato a NAPOLI il 03/07/1987
GALLO LUCIANO nato a NAPOLI il 09/11/1973
BERTORELLI ENRICO nato a NAPOLI il 31/10/1982
avverso la sentenza del 28/03/2018 della CORTE APPELLO di NAPOLI
visti gli atti, il provvedimento impugnato e i ricorsi;
udita la relazione svolta dal Consigliere ALESSIO SCARCELLA;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale PASQUALE
FIMIANI, che ha concluso chiedendo: a) per Dell'Annunziata Raffaele, l'annullamento
senza rinvio quanto all'aggravante di cui all'art. 74, comma quarto, d.P.R. n. 309 del
1990 e con rinvio quanto all'aggravante di cui al comma 1 del medesimo articolo ed al
trattamento sanzionatorio, e il rigetto nel resto; b) per Schiavoni Corrado e Gallo
Luciano, l'annullamento con rinvio quanto al trattamento sanzionatorio, e
l'inammissibilità nel resto; c) per Dell'Annunziata Roberto e Bertorelli Enrico,
Penale Sent. Sez. 3 Num. 27910 Anno 2019
Presidente: ROSI ELISABETTA
Relatore: SCARCELLA ALESSIO
Data Udienza: 27/03/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
l'inammissibilità; d) per Ciccarelli Antonio, il rigetto;
uditi: a) l'Avv. Senese, difensore di CICCARELLI ANTONIO e DELL'ANNUNZIATA
RAFFAELE, che ha chiesto l'annullamento senza rinvio per CICCARELLI e per
DELL'ANNUNZIATA, in applicazione della sentenza n. 40 della Corte Costituzionale,
l'annullamento per violazione del quarto comma dell'art. 597, c.p.p., l'annullamento
per violazione del terzo comma dell'art. 533, c.p.p., insistendo nel resto per
l'accoglimento dei motivi; b) l'Avv. Alecce, difensore di DELL'ANNUNZIATA RAFFAELE,
che si è riportato ai motivi di ricorso, insistendo per l'accoglimento; c) l'Avv. Liguori,
difensore di SCHIAVONI CORRADO, che si è riportato ai motivi di ricorso, insistendo
per l'accoglimento; d) l'Avv. Valentini, difensore di CICCARELLI ANTONIO, che ha
insistito per raccoglimento dei motivi di ricorso; e) l'Avv. Capozzi, difensore di
DELL'ANNUNZIATA ROBERTO e BERTORELLI ENRICO, che ha insistito per
l'accoglimento dei motivi di ricorso;
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RITENUTO IN FATTO
1.
Con sentenza emessa in data 28 marzo 2018 dalla Corte di Appello di Napoli,
veniva parzialmente riformata la sentenza del 26 aprile 2016 del GUP presso il
Tribunale di Napoli, emessa a seguito di giudizio abbreviato richiesto da tutti gli
imputati, appellata - per quanto qui di interesse - da Bertorelli Enrico, Ciccarelli
Antonio, Dell'Annunziata Raffaele, Dell'Annunziata Roberto, Gallo Luciano, Lau-
renza Raffaele e Schiavoni Corrado. In particolare:
a)
Bertorelli Enrico
è stato ritenuto colpevole del reato a lui ascritto al capo a),
escluse le aggravanti di cui all'art. 7 legge 203/91 ed all'art. 74 comma quarto
d.p.r. 309/90, e, riconosciute le attenuanti generiche equivalenti all'aggravante
residua ed alla recidiva contestata, ritenuta la diminuzione per la scelta del rito,
condannato alla pena di anni sei e mesi otto di reclusione; è stata confermata la
condanna per il delitto p. e p. dall'art. 74 c. 1,2,3 e 4 D.P.R. n. 309/90 per avere
partecipato ad una associazione della quale facevano parte ulteriori soggetti (ta-
luni imputati, talaltri deceduti ovvero non identificati) in numero pari o maggiore
di dieci, finalizzata alla commissione di più delitti relativi all'acquisto, alla ricezione
a qualsiasi titolo, alla importazione, alla illecita detenzione, alla vendita od offerta
o messa in vendita, alla cessione, alla distribuzione, al commercio, al trasporto di
sostanze stupefacenti del tipo cocaina, cobret. Bertorelli Enrico avrebbe coadiu-
vato, insieme ad altri, Laurenza Raffaele, Iavarone Mattia e Dell'Annunziata Raf-
faele nella gestione delle piazze, custodendo la sostanza stupefacente da smer-
ciare, provvedendo all'occorrenza a svolgere funzioni di pusher;
b)
Ciccarelli Antonio
è stato dichiarato colpevole dei reati sub capi a) ed n) e,
ritenuta la continuazione tra gli stessi ed applicata la diminuzione per il rito, con-
dannato alla pena di anni venti di reclusione; il ricorrente è stato in particolare
condannato in appello per i reati di cui all'articolo 74 d.p.r. 309/90 e 10, 12 della
legge 497/74 e 7 DL 152/91, previa esclusione della circostanza aggravante di cui
all'articolo 7 I. 203/91;
c)
Dell'Annunziata Raffaele
è stato riconosciuto colpevole dei delitti ascrittigli
ai capi a), esclusa l'aggravante di cui al comma sesto dell'art. 74 d.p.r. 309/90),
c), d), e), f), g), h), ed, esclusa la recidiva contestata e la circostanza aggravante
di cui all'art. 7 L. n. 203/91, considerata la diminuente per il rito, condannato alla
pena di diciotto di reclusione; veniva peraltro assolto per il reato di cui al capo m);
d)
Dell'Annunziata Roberto
è stato riconosciuto colpevole del delitto p. e p.
dall'art. 74 c..1,2,3 e 4 D.P.R. n. 309/90 per avere partecipato ad una associazione
della quale facevano parte ulteriori soggetti (taluni imputati, talaltri deceduti ov-
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