Sentenza Nº 27259 della Corte Suprema di Cassazione, 16-11-2017

Data di Resoluzione:16 Novembre 2017
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da:
LITTI Antonia, rappresentata e difesa dall'Avvocato Maurizio Discepo-
lo, con domicilio eletto nel suo studio in Roma, via Conca d'Oro, n.
184/190, pal. D;
-
ricorrente
-
contro
LITTI Renzo, rappresentato e difeso dall'Avvocato Francesco Coli;
-
con troricorrente e ricorrente incidentale
-
avverso la sentenza della Corte d'appello di Ancona n. 782/2012 in
data 29 dicembre 2012;
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Civile Sent. Sez. 2 Num. 27259 Anno 2017
Presidente: MATERA LINA
Relatore: GIUSTI ALBERTO
Data pubblicazione: 16/11/2017
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
e sul ricorso proposto da:
LITTI Antonia, rappresentata e difesa dall'Avvocato Maurizio Discepo-
lo, con domicilio eletto nel suo studio in Roma, via Conca d'Oro, n.
184/190, pal. D;
- ricorrente -
contro
LITTI Renzo, rappresentato e difeso dall'Avvocato Francesco Coli;
- con troricorrente
-
avverso la sentenza della Corte d'appello di Ancona n. 782/2012 in
data 29 dicembre 2012, relativamente alla parte corretta dalla stessa
Corte d'appello di Ancona con ordinanza del 26 maggio 2014.
Udita la relazione della causa svolta nell'udienza pubblica del 28 set-
tembre 2017 dal Consigliere Alberto Giusti;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Gene-
rale Alberto Celeste, che ha concluso per il rigetto dei ricorsi;
uditi gli Avvocati Gilda Martire, per delega dell'Avvocato Maurizio Di-
scepolo, e Paolo Farese, per delega dell'Avvocato Francesco Coli.
FATTI DI CAUSA
1. - Con atto di citazione del 12 ottobre 2000, Antonia Litti con-
veniva in giudizio dinanzi al Tribunale di Urbino Renzo Litti, esponen-
do che le parti erano eredi di Dante Litti, il quale era deceduto la-
sciando testamento con il quale aveva disposto dei propri beni immo-
bili in favore dei tre figli; che la terza figlia Maria Luigia Litti aveva ri-
nunciato all'eredità; che il convenuto Renzo Litti aveva goduto in via
esclusiva dell'appartamento posto in Lunano, via Zandonai, n. 2, poi
lasciatogli in eredità, senza mai corrispondere nulla per canoni
d'affitto o per rimborso delle utenze di acqua, riscaldamento, luce,
tassa rifiuti o altro onere accessorio, né altro contributo per le spese
di manutenzione; che nel 1994 Dante Litti aveva dotato di impianto a
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