Sentenza Nº 27091 della Corte Suprema di Cassazione, 15-11-2017

Data di Resoluzione:15 Novembre 2017
 
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SENTENZA
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sul ricorso 1067-2016 proposto da:
P. S.
elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI
GRACCHI 283, presso lo studio dell'avvocato GIUSEPPE CALA', che la
rappresenta e difende;
- ricorrente -
contro
L. A. M.
- intimato -
avverso il decreto n. 1557/2015 della CORTE D'APPELLO di MILANO,
depositato 1'8/07/2015.
Civile Sent. Sez. U Num. 27091 Anno 2017
Presidente: AMOROSO GIOVANNI
Relatore: ACIERNO MARIA
Data pubblicazione: 15/11/2017
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
Udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del
26/09/2017 dal Consigliere Dott. MARIA ACIERNO;
udito il Pubblico Ministero in persona dell'Avvocato Generale Dott.
RICCARDO FUZIO, che ha concluso per il rigetto del ricorso;
udito l'Avvocato Giuseppe Calà.
FATTI DI CAUSA
1.La ricorrente, cittadina italiana, ha adito il Tribunale di
Omissis
esponendo che era stato pronunciato lo scioglimento del matrimonio
contratto in Italia con il coniuge, cittadino italiano, dal Pretore di
Omissis
nel 2010 con pronuncia dichiarata esecutiva dalla Corte
d'Appello di
Omissis
il 20/6/2012.
Nella predetta pronuncia era stato regolato l'affidamento dei figli
minori, il diritto di visita del padre e l'obbligo di concorrere al
mantenimento di essi nonché a quello della moglie. Il coniuge si era
reso inadempiente all'assolvimento degli obblighi patrimoniali
e,
di
conseguenza, la ricorrente, è stata indotta a trasferirsi a I omissisl da
Omissis
essendo anche cessata la frequentazione del padre con figli
minori. La comunicazione del trasferimento era avvenuta via sms
L'azione proposta ha ad oggetto l'autorizzazione a vivere con i figli in
Inghilterra, la condanna del padre al pagamento della retta scolastica
fino alla maggiore età dei figli presso la scuola americana a Londra e
delle altre spese straordinarie nonché al risarcimento dei danni non
patrimoniali subiti dai figli e dalla ricorrente a causa del suo reiterato
inadempimento ed infine l'autorizzazione a vendere la nuda proprietà
dell'appartamento di proprietà dei figli a
omissis
stante il difetto di
consenso del padre dei minori.
2.11 giudice di primo grado ha ritenuto il difetto di giurisdizione del
giudice italiano su tutte le domande proposte in favore di quello della
Gran Bretagna.
3.Sul reclamo, la Corte d'Appello ha confermato la pronuncia del
giudice di primo grado sulla base delle seguenti affermazioni:
Ric. 2016 n. 01067 sez. SU - ud. 26-09-2017
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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