Sentenza Nº 26719 della Corte Suprema di Cassazione, 17-06-2019

Data di Resoluzione:17 Giugno 2019
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da
Alessandro Mario, nato in Agropoli il 01/09/1975
avverso la ordinanza del 14/02/2019 del Tribunale di Salerno
visti gli atti, il provvedimento denunziato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Ersilia Calvanese;
udite le richieste del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore
generale Paolo Canevelli, che ha concluso chiedendo che il ricorso sia dichiarato
inammissibile.
RITENUTO IN FATTO
1. Con la ordinanza in epigrafe indicata, il Tribunale di Salerno, quale giudice
del rinvio a seguito dell'annullamento disposto dalla Corte di cassazione,
rigettava l'istanza di riesame, presentata da Mario Alessandro avverso il decreto
emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vallo della Lucania
del 27 aprile 2018 avente ad oggetto il sequestro preventivo di somme di
danaro, quale profitto del reato di cui all'art. 640-bis cod. pen., anche per
equivalenza.
Penale Sent. Sez. 6 Num. 26719 Anno 2019
Presidente: FIDELBO GIORGIO
Relatore: CALVANESE ERSILIA
Data Udienza: 07/05/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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