Sentenza Nº 23001 della Corte Suprema di Cassazione, 16-09-2019

Data di Resoluzione:16 Settembre 2019
 
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SENTENZA
sul ricorso 28080-2015 proposto da:
COMPAGNIE FRANCAISE D'ASSURANCE POUR LE COMMERCE
EXTERIEUR SA, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA N.
MARTELLI 40, presso lo studio dell'avvocato ANDREA RICCI,
rappresentata e difesa dall'avvocato PAOLO BASSO;
- ricorrente -
contro
CONDOMINIO VALLE CERVO BIELLA, elettivamente domiciliato
in ROMA, VIA P. DA PALESTRINA 63, presso lo studio
dell'avvocato MARIO CONTALDI, che lo rappresenta e difende
insieme all'avvocato FABRIZIO GAIDANO;
- controricorrente -
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Civile Sent. Sez. 2 Num. 23001 Anno 2019
Presidente: LOMBARDO LUIGI GIOVANNI
Relatore: SCARPA ANTONIO
Data pubblicazione: 16/09/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
avverso la sentenza n. 1500/2015 della CORTE D'APPELLO di
TORINO, depositata il 04/08/2015;
udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del
05/07/2019 dal Consigliere Dott. ANTONIO SCARPA;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale
Dott. LUCIO CAPASSO, il quale ha concluso per il rigetto
del ricorso;
uditi l'Avvocato Basso e l'Avvocato Stefania Contaldi per delega
dell'Avvocato Gaidano.
FATTI DI CAUSA
La Compagnie francaise d'Assurance pour le commerce
exterieur sa (già Coface Assicurazioni S.p.a. già Coface Service
S.p.a.) ha proposto ricorso articolato in diciassette motivi
avverso la sentenza n. 1500/2015 della Corte di Appello di
Torino, depositata il 4 agosto 2015.
Il Condominio Valle Cervo di Biella resiste con controricorso.
Con ricorso del 26 novembre 2010, la Coface Service s.p.a.
convenne dinanzi al Tribunale di Biella il Condominio Valle
Cervo, esponendo di essere proprietaria di alcune unità
immobiliari, adibite ad uffici, site all'interno del Condominio
convenuto, e lamentando che l'assemblea condominiale in data
28 ottobre 2010 aveva deliberato l'approvazione del preventivo
relativo al 2011, nel quale si era previsto a carico dell'attrice il
concorso altresì alle spese di gestione della galleria
commerciale adiacente al fabbricato condominiale e del
sottostante parcheggio (denominato autorimessa), beni non
riferibili alla Coface Service, alla stregua degli artt. 5 e 7 del
regolamento del supercondominio e dalle quali la stessa non
traeva alcuna utilità. La Coface Service deduceva altresì
l'erroneità della quota millesimale attribuitale, la nullità del
regolamento del supercondominio, perché non accettato dal
Ric. 2015 n. 28080 sez. 52 - ud. 05-07-2019
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Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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