Sentenza Nº 22841 della Corte Suprema di Cassazione, 23-05-2019

Data di Resoluzione:23 Maggio 2019
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da
Perretta Pompeo Mario, nato a Salvitelle il 05/07/1961
avverso la sentenza del 02/12/2016 della Corte di appello di Potenza
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Michele Romano;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale
Ferdinando Lignola, che ha concluso chiedendo l'annullamento senza rinvio
perché il fatto non sussiste;
udito il difensore della parte civile Pasquale Pucciarelli, avv. Michele Di Iesu, che
ha chiesto il rigetto del ricorso e ha depositato conclusioni scritte e nota spese;
udito il difensore, avv. Bruno Moscatelli, in sostituzione dell'avv. Francesco
Maldonato, che ha concluso chiedendo l'accoglimento del ricorso.
RITENUTO IN FATTO
1. Con la sentenza in epigrafe la Corte di appello di Potenza ha riformato la
sentenza del 27 maggio 2014 del Tribunale di Lagonegro che ha assolto Lucio
Caruso e Pompeo Mario Perretta dall'imputazione di concorso in violenza privata
continuata ai danni di Pasquale Pucciarelli.
Penale Sent. Sez. 5 Num. 22841 Anno 2019
Presidente: PALLA STEFANO
Relatore: ROMANO MICHELE
Data Udienza: 17/04/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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