Sentenza Nº 22477 della Corte Suprema di Cassazione, 22-05-2019

Data di Resoluzione:22 Maggio 2019
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da:
BARASSI GIORGIO nato a MILANO il 20/08/1970
avverso la sentenza del 09/01/2019 della CORTE APPELLO di MILANO
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere ANGELO CAPUTO
Uditi in pubblica udienza il Sostituto Procuratore generale della Repubblica
presso questa Corte di cassazione Elisabetta Cesqui, che ha concluso per il
rigetto del ricorso.
RITENUTO IN FATTO
1. Nei confronti di Giorgio Barassi, quale amministratore unico di Concreta
Costruzioni Edili s.r.l. (d'ora in poi, CCE), dichiarata fallita il 20/10/2011, veniva
esercitata l'azione penale per i seguenti reati (in concorso con il padre Attilio
Barassi, quale amministratore di fatto, deceduto): 1) bancarotta fraudolenta per
distrazione, distruzione e dissipazione del patrimonio, in relazione alla stipula, il
25/01/2010, di un gravoso contratto di affitto di ramo di azienda con Barassi
Costruzioni Edili s.p.a. avente durata triennale e con canone annuo pari ad un
milione di euro, del quale già il 03/07/2010 veniva richiesta la risoluzione; 2)
bancarotta fraudolenta documentale; 3) causazione dolosa del fallimento, per
Penale Sent. Sez. 5 Num. 22477 Anno 2019
Presidente: SABEONE GERARDO
Relatore: CAPUTO ANGELO
Data Udienza: 18/04/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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