Sentenza Nº 21700 della Corte Suprema di Cassazione, 17-05-2019

Data di Resoluzione:17 Maggio 2019
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da:
SIBIO DARIO nato a LECCO il 22/07/1985
avverso la sentenza del 21/02/2018 della CORTE APPELLO di MILANO
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere FABIO DI PISA;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore OLGA MIGNOLO che ha
concluso chiedendo dichiararsi l'inammissibilità del ricorso
RITENUTO IN FATTO
1. La Corte di Appello di Milano, con sentenza in data 21/02/2018, parzialmente
riformando la sentenza pronunciata dal Tribunale di Varese il 3 Marzo 2017 nei confronti di
SIBIO Dario dichiarava non doversi procedere nei confronti dell' imputato per il reato a lui
ascritto sub. 1) (art. 624„ 625 e 61 n. 11 cod. pen.) e confermava la condanna del predetto
in relazione al reato di cui agli artt. 646, art. 61 n. 11 cod. pen.
2 Propone ricorso per cassazione l'imputato, deducendo i seguenti motivi:
- erronea applicazione degli artt. 81, 646, art. 61 n. 11 cod. pen. nonchè vizio di
motivazione con riferimento alla ritenuta responsabilità per il reato di appropriazione indebita.
1
sD(.
Penale Sent. Sez. 2 Num. 21700 Anno 2019
Presidente: GALLO DOMENICO
Relatore: DI PISA FABIO
Data Udienza: 17/04/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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